È aperta fino a domani, domenica 4 ottobre, a Palazzo della Meridiana la mostra “A Regola d’Arte. Moda, Restauro, Artigianato e Design. Tra Novecento e Contemporaneità”, il progetto di CNA Fashion Art & Makers promosso da CNA Genova che mette in dialogo il patrimonio del Novecento con l’artigianato contemporaneo. L’iniziativa, inserita dal Comune di Genova nel programma del Fuori Salone 2026, propone un percorso tra arte, restauro, moda, design e manifattura.
La mostra è visitabile oggi e domani dalle 10 alle 19. Il percorso parte dalle arti applicate e dal rapporto tra arte, artigianato e industria nel primo Novecento per arrivare alle produzioni contemporanee, attraverso opere storiche, restauri, tessuti, lavorazioni artigianali, gioielli, design e moda.
Tra i nuclei della mostra c'è la collaborazione con la Wolfsoniana, con tre testimonianze del rapporto tra arte, artigianato, industria e progetto: una fontana in marmo e bronzo risalente a circa il 1920 e riconducibile allo Studio Coppedè, il dipinto La fabbrica di Galileo Chini del 1901 e una sezione dedicata alla MITA - Manifattura Italiana Tappeti Artistici, fondata a Genova Nervi nel 1926 da Mario Alberto Ponis.
Proprio alla storia della Wolfsoniana e della MITA sono dedicati alcuni degli appuntamenti in programma oggi. Alle 11 si parlerà di “Moda e identità tra Novecento e contemporaneità”, con il nucleo curatoriale delle Civiche Collezioni Tessili e la presentazione di Vestire Genova. Tessuti, moda e saperi artigianali nelle Civiche Collezioni Tessili tra storia e contemporaneità, a cura di Andrea De Pascale. Seguirà la presentazione del volume Lo stile italiano. Da Rosa Genoni a Daphné di Elisabetta Bertolotti, Barbara Borsotto e Raffaella Podreider.
Alle 17.30 il focus si sposterà sulla Wolfsoniana e sulla storia della MITA, con gli interventi del nucleo curatoriale del museo, di Matteo Fochessati e di Anna Vyazemtseva.
A chiudere la giornata, alle 19.30, sarà la sfilata performativa “La Moda nel Respiro”, curata da Morena Mazzari. L'appuntamento, a invito, coinvolge stilisti indipendenti, moda, gioiello e manifattura contemporanea e porta sul corpo i temi del progetto: memoria, materia, tecnica e trasformazione. Coinvolte anche scuole di moda ed enti di formazione, nell'ottica della trasmissione delle competenze e del rinnovamento dei mestieri.
Il percorso espositivo dedica inoltre ampio spazio al restauro, presentato non soltanto come attività di conservazione ma come ambito nel quale conoscenza dei materiali, tecnica e competenze artigianali contribuiscono alla tutela del patrimonio. CNA ha sostenuto il restauro della fontana riconducibile allo Studio Coppedè e del dipinto di Galileo Chini, affidato a Francesca Ventre del Laboratorio delle Scuole Pie, con Matilde Garrè e Francesca Olcese.
La parte dedicata all'artigianato contemporaneo attraversa invece diverse lavorazioni, dalla velluteria alla filigrana, dalla pelletteria all'arte orafa e al product design, fino alle creazioni di stilisti, fashion designer e atelier contemporanei esposte nella sala del Colonnato di Palazzo della Meridiana.
La manifestazione si chiuderà domani, domenica 4 ottobre, con la premiazione, alle 11, dei progetti di artigianato selezionati dalla giuria scientifica nelle categorie Artigianato Tradizionale, Design e Moda.














