Ci sono tornei che raccontano un risultato. E poi ci sono tornei che raccontano l'inizio di una storia.
Quello vissuto dal Little Club Genoa San Fruttuoso all’Andora Kids Cup 2026 – categoria Pulcini 2016 appartiene decisamente alla seconda categoria. Una squadra completamente nuova, costruita praticamente da zero e insieme da appena un mese, è riuscita a superare ogni aspettativa, smentire i pronostici e conquistare una splendida medaglia d’argento, la prima della nuova realtà rossoblù.
Un gruppo nato da zero che ha già imparato a lottare insieme.
Quando si costruisce una squadra nuova, soprattutto in una categoria come quella dei Pulcini, il primo obiettivo non è certamente il risultato. Servono tempo, conoscenza reciproca, meccanismi, fiducia.
Il Little Club Genoa San Fruttuoso di mister Graziano Pastine, invece, ha deciso di accelerare i tempi.
Ad Andora i ragazzi hanno dimostrato di aver già trovato qualcosa che non si può allenare facilmente: il senso di appartenenza al gruppo.
La vera forza dei rossoblù è stata proprio questa. Una squadra che, nonostante sia insieme da pochissimo, ha mostrato un affiatamento sorprendente, giocando l'uno per l'altro e reagendo anche nei momenti più difficili.
E proprio una delle sconfitte più amare della vigilia è diventata la scintilla della loro avventura, la rivincita con l'Union Novara.
Il giorno precedente, nella fase di pre-season, il Little Club aveva affrontato l’Union Novara, uscendo sconfitto per 2-1 all’ultimo minuto.
Una partita che aveva lasciato inevitabilmente qualche rimpianto.
Quando le due squadre si sono ritrovate di fronte all’Andora Kids Cup, però, la musica è cambiata.
Il Little Club ha giocato una partita di grande carattere e ha conquistato una vittoria pesantissima per 2-1, trasformando quella sconfitta del giorno precedente in una vera e propria rivincita sportiva.
Un successo che ha dato ulteriore convinzione ai ragazzi di Pastine e che ha rappresentato uno dei momenti simbolicamente più importanti dell’intero torneo.
Nella giornata di domenica è arrivato anche il successo per 2-0 contro i padroni di casa dell’Andora Azzurra, prima di affrontare i grifoncini 2018 del Genoa, anch'essi battuti per 3-0.
E qui è arrivata forse la sorpresa più clamorosa.
Nel complesso della giornata decisiva, il Little Club ha chiuso con tre vittorie e una sconfitta, segnando 5 gol e subendone 4.
Ma più dei numeri conta ciò che è successo sul campo: i ragazzi sono riusciti a confrontarsi con realtà già consolidate e, soprattutto, hanno dimostrato di poter competere anche contro squadre che arrivavano al torneo con un percorso di lavoro decisamente più lungo.
Il risultato finale è stato straordinario: la qualificazione alla finalissima.
E lì, davanti c'era il Celle Varazze, una formazione molto più rodata, già assodata e capace di viaggiare su ritmi differenti.
La finale: il Celle Varazze è troppo forte, ma il Little Club esce a testa alta.
La finalissima si è conclusa con un 3-0 per il Celle Varazze. Netta.
Il Little Club ha battagliato finché ha potuto, provando a contenere una squadra che in questa fase del percorso ha dimostrato una maggiore esperienza.
Ma quella sconfitta non cancella assolutamente quanto fatto nelle ore precedenti.
Anzi.
Al fischio finale, i ragazzi del Little Club sono usciti dal campo con il sorriso.
Perché avevano appena conquistato qualcosa che, soltanto poche settimane prima, probabilmente nessuno avrebbe immaginato: la prima medaglia della storia della nuova squadra.
Una medaglia d'argento che finisce direttamente nella bacheca del nuovo Little Club Genoa San Fruttuoso.
Nel percorso di Andora si sono messi in evidenza diversi protagonisti.
Russo e Villalva hanno trovato la via del gol, mentre a centrocampo sono arrivate prestazioni importanti da parte di Torre e Rigliaco, capaci di dare equilibrio e qualità alla squadra.
Sugli esterni si sono fatti notare gli strappi di Tiberi e Travis, capaci di creare superiorità anche grazie agli strappi di Ajdini in velocità.
In difesa, invece, grande prova del giovanissimo Simone Torre, fratello del centrocampista Federico, che ha formato con Nicolò Pastine una coppia capace di opporsi agli attacchi avversari con grande determinazione.
E poi ci sono i portieri.
Lari e Polese hanno alternato ottime prestazioni, mettendo in mostra parate e interventi che hanno dato sicurezza alla squadra.
Alla fine, però, il protagonista assoluto di questa avventura non è un singolo giocatore.
È il gruppo.
Perché se c'è un elemento che ha impressionato più di tutti è proprio la rapidità con cui questi ragazzi sono riusciti a diventare una squadra.
Un mese fa erano tanti bambini che iniziavano un nuovo percorso. Oggi sono un gruppo che ha già imparato a soffrire, reagire, vincere e festeggiare insieme.
E questo, per mister Graziano Pastine, rappresenta probabilmente la soddisfazione più grande.
L'Andora Kids Cup consegna dunque al Little Club Genoa San Fruttuoso una prima, storica medaglia d'argento. E se davvero, come dice il proverbio, “il buongiorno si vede dal mattino”, quello di Andora è stato un buongiorno decisamente promettente.















