Chiude il Tribe Padel Club di via Albisola 125, a Bolzaneto, e l’attività si trasferisce allo Champagnat, dove la società avrà a disposizione un’area in concessione d’uso per 24 anni e potrà passare dagli attuali due a quattro campi. Un’operazione appena definita che consentirà a Tribe di concentrare nella nuova sede gli investimenti sul padel, trasferendo allo Champagnat anche le strutture utilizzate fino a oggi in Valpolcevera.

La chiusura di Bolzaneto, però, non è legata a difficoltà dell’attività. A chiarirlo a La Voce di Genova è Massimo Camponovo, responsabile dell’area sport di Tribe Padel Club: “Abbiamo svincolato la struttura non perché non lavorasse. Volevamo fare un upgrade e abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi sullo Champagnat”.
Il limite della sede di via Albisola era soprattutto negli spazi a disposizione e quindi nelle possibilità di ampliare l’offerta. “Il padel funzionava, ma lì non era possibile fare l’upgrade che avevamo in mente - spiega Camponovo -. Genova ha pochi spazi, lo sappiamo bene: un conto è avere due campi, un altro è poterne avere quattro”.
Da qui la scelta di puntare sullo Champagnat, dove Tribe ha appena definito l’accordo per una concessione d’uso di lungo periodo. “Abbiamo preso l’area per 24 anni. C’è dietro un investimento importante, anche recuperando quello fatto a Bolzaneto: porteremo allo Champagnat i campi che avevamo in via Albisola”.
Il trasferimento consentirà inoltre di mantenere l’attuale occupazione. “Riusciamo a salvare tutti i nostri posti di lavoro delocalizzandoli allo Champagnat - aggiunge Camponovo -. Noi facciamo impresa anche in altri settori sul territorio e ci stava a cuore riuscire a salvaguardare tutti”.
Intanto Palazzo Tursi ha formalmente avviato la chiusura del capitolo di via Albisola. Il Comune ha approvato lo schema di scioglimento consensuale della convenzione urbanistica sottoscritta il 1° giugno 2023 con Gruppo Camponovo, che prevedeva nell’immobile la realizzazione di due campi da padel, spogliatoi e locali di servizio vincolati all’uso pubblico.
Già il 12 e il 19 giugno 2026 la società aveva comunicato al Comune la volontà di non proseguire l’attività di padel in via Albisola e l’intenzione di alienare l’unità immobiliare per altri utilizzi compatibili con le previsioni urbanistiche vigenti. Il 5 ottobre gli uffici comunali hanno quindi effettuato un sopralluogo, verificando l’effettiva dismissione dell’impianto sportivo. L’accertamento ha consentito di procedere con lo scioglimento della convenzione e con la conseguente eliminazione del vincolo di destinazione a servizio di uso pubblico.
Il nuovo Champagnat
Il trasferimento di Tribe si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dello Champagnat di Albaro, l’ex centro sportivo di via Caprera destinato a diventare un nuovo polo urbano per servizi dopo quasi dieci anni di chiusura. L’intervento prevede un complesso articolato con tre piscine, otto palestre, campi da tennis e quattro campi da padel coperti, oltre a spogliatoi, club house, aree per attività motorie e un centro medico sportivo con ambulatori, fisioterapia e spazi per il recupero funzionale.
Accanto alla componente sportiva troveranno spazio una media struttura di vendita alimentare Conad da 999 metri quadrati, parcheggi riorganizzati e una serie di opere di riqualificazione degli spazi esterni. Il progetto comprende anche una nuova oasi microclimatica tra via Caprera e via Cavallotti, il rifacimento dei percorsi pedonali, una nuova piazzetta e l’incremento delle alberature, che passeranno da 83 a 90.
Proprio nella parte nord del complesso sono previsti i quattro campi da padel coperti, inseriti sotto una struttura metallica alta circa nove metri sulla quale saranno installati pannelli fotovoltaici. La conclusione generale dei lavori, secondo il cronoprogramma illustrato a luglio in commissione consiliare, è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.














