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Cronaca | 10 ottobre 2026, 08:34

Amt, ancora un'aggressione a bordo della linea 1: passeggero sfonda il vetro della cabina con un pugno

L’episodio venerdì sera sulla linea 1, tra la Fiumara e via Pacinotti: il diverbio per la porta da utilizzare per scendere è degenerato in violenza. L’autista, sotto choc, accompagnato al pronto soccorso. I sindacati: "Chiediamo un piano straordinario per la sicurezza delle postazioni di guida"

Amt, ancora un'aggressione a bordo della linea 1: passeggero sfonda il vetro della cabina con un pugno

Ancora una violenza ai danni di un autista Amt.

L'ultima in ordine di tempo è avvenuta ieri sera, venerdì 9 ottobre, poco prima delle 20 a bordo di un bus della linea 1 che in quel momento si trovava a Sampierdarena, tra la Fiumara e via Pacinotti.

Qui, un passeggero ha sfondato con un pugno il vetro del gabbiotto di guida durante un diverbio con il conducente, nato dalla pretesa di scendere dalla porta anteriore anziché da quella centrale, come previsto. L’uomo è stato successivamente fermato dalla polizia.

La corsa è stata interrotta e l’autista, visibilmente scosso, è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti. 

Immediata la presa di posizione delle sigle sindacali con il segretario genovese dell’Ugl Roberto Piccardo, il segretario della Faisa Cisal Stefano Bertagni e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.

"Fortunatamente sembra che il collega non abbia riportato lesioni fisiche gravi, ma il trauma e il rischio corso sono enormi – dicono i sindacati – vogliamo sottolineare un dato positivo, il protocollo per la sicurezza che come sindacato abbiamo fortemente voluto e firmato con Amt e le istituzioni ha funzionato. La procedura è stata attivata correttamente e ha permesso l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine e l’arresto dell’aggressore da parte della polizia. Questo però non basta".

Per le organizzazioni sindacali, l’episodio riporta al centro il tema della protezione dei conducenti e della tenuta delle cabine di guida, soprattutto sulla linea 1, già segnalata come particolarmente critica dal punto di vista della sicurezza.

"La linea 1 è una delle linee che da tempo, come organizzazioni sindacali, segnaliamo come tra le più critiche sotto il profilo della sicurezza. Proprio 16 giorni fa, come commissione Macchine, abbiamo inoltrato formale richiesta ad Amt di convocazione per affrontare il tema della tenuta e della sicurezza delle cabine di guida. A oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna convocazione".

I sindacati contestano i tempi con cui l’azienda starebbe affrontando una questione considerata urgente per la sicurezza sia dei lavoratori sia degli utenti: "Ci lascia perplessi che su temi così urgenti per la sicurezza di lavoratori e utenti i tempi siano così dilatati, mentre su altri fronti, ne abbiamo avuto prova in questi giorni, l’azienda sembra dimostrare ben altra celerità. Crediamo che le priorità debbano essere altre e che le risorse e le energie vadano concentrate prima di tutto sulla protezione del personale viaggiante".

Da qui la richiesta di un intervento immediato da parte di Amt, con la convocazione della commissione Macchine e verifiche sulle cabine di tutti i modelli di autobus.

"Chiediamo ad Amt una convocazione immediata della commissione Macchine e un piano straordinario di verifica e potenziamento delle postazioni di guida su tutti i modelli, non solo sulla serie 7000, perché come dimostra l’episodio di ieri sera, il problema è trasversale. Non si può chiedere ai conducenti di svolgere un servizio pubblico essenziale sentendosi indifesi", concludono i sindacati.

I.R.

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