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Attualità | 14 ottobre 2026, 14:17

A7, da domani aperte le rampe provvisorie di Busalla: telepedaggio obbligatorio e tratta gratuita fino a Ronco Scrivia

Le nuove rampe entreranno in funzione giovedì 15 ottobre alle 6. Chi non dispone del telepedaggio dovrà uscire a Ronco Scrivia, senza costi aggiuntivi. Bucci: "Soluzione concreta per ridurre i disagi". Giampedrone: "Senza le rampe il casello sarebbe rimasto chiuso per oltre un anno"

Cambiano gli accessi all'autostrada A7 nel nodo di Busalla, dove dalle 6 di domani mattina, giovedì 15 ottobre, entreranno in funzione le nuove rampe provvisorie di ingresso e uscita in direzione Milano. Una soluzione studiata per garantire i collegamenti della Valle Scrivia durante gli interventi di ammodernamento del ponte Scrivia e della rampa autostradale, evitando la chiusura prolungata del casello.

La principale novità riguarda gli automobilisti che percorrono l'A7 da Genova verso Milano e intendono uscire a Busalla: la nuova uscita provvisoria sarà utilizzabile esclusivamente con il telepedaggio. Chi non dispone del dispositivo e paga abitualmente con carte bancarie o contanti dovrà proseguire fino al casello di Ronco Scrivia. Per compensare il percorso aggiuntivo, Autostrade per l'Italia applicherà automaticamente uno sconto che azzererà il costo della tratta Busalla-Ronco Scrivia.

L'agevolazione rimarrà in vigore fino al completo ripristino dell'uscita di Busalla e non sarà riconosciuta a chi entra direttamente a Busalla ed esce a Ronco Scrivia, non essendo interessato dalle modifiche alla viabilità.

L'apertura delle rampe è stata annunciata oggi, mercoledì 14 ottobre, durante un sopralluogo al quale hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l'assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, il sindaco di Busalla Loris Maieron, gli altri primi cittadini della vallata e i rappresentanti di Autostrade per l'Italia.

Un anno in meno di cantieri: gli interventi sul ponte e sul casello

La nuova configurazione permetterà di avviare la seconda fase dei lavori sul nodo autostradale, che prevede la riqualificazione del ponte Scrivia Busalla sulla carreggiata nord e la demolizione e ricostruzione della rampa di uscita per i veicoli provenienti da Genova.

Sul ponte, situato al chilometro 111+360 dell'A7, è prevista la sostituzione degli impalcati delle dodici campate con nuove strutture in acciaio e calcestruzzo. Saranno inoltre rinforzate le undici pile esistenti, con interventi sulle fondazioni e sulle strutture di sostegno. Per la rampa di uscita è prevista invece la realizzazione di un nuovo impalcato, oltre all'adeguamento statico e sismico del sottovia di via Ratto.

Le rampe temporanee, dotate di nuovi caselli, barriere di sicurezza, illuminazione e segnaletica, consentiranno di mantenere operativa la stazione autostradale durante le lavorazioni.

Secondo quanto comunicato da Regione e Aspi, la riorganizzazione dei cantieri permetterà di ridurre di dodici mesi la durata complessiva degli interventi più impattanti. Senza la viabilità alternativa, infatti, il casello di Busalla avrebbe rischiato di rimanere chiuso in ingresso e in uscita per oltre un anno.

"Grazie al lavoro congiunto dei sindaci e di Autostrade, attraverso un tavolo coordinato dall'assessore Giampedrone e con il coinvolgimento del Mit, abbiamo individuato una soluzione che consentirà di demolire il ponte e gli accessi autostradali, mantenendo comunque operativa l'uscita di Busalla per chi proviene da sud, fondamentale per i collegamenti di numerosi comuni della Valle Scrivia", ha dichiarato Bucci.

Il presidente ha sottolineato anche l'importanza dell'esenzione per gli automobilisti sprovvisti di telepedaggio: "Chi proseguirà fino a Ronco Scrivia non dovrà sostenere il costo della tratta tra Busalla e Ronco, che verrà automaticamente decurtato. È un risultato concreto, frutto della collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e Autostrade".

Soddisfazione anche da parte dell'assessore Giampedrone, che ha evidenziato come la soluzione sia arrivata dopo mesi di confronti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Aspi e le amministrazioni locali.

"Senza queste rampe provvisorie, il casello di Busalla sarebbe rimasto chiuso in entrata e in uscita per oltre un anno, con conseguenze molto pesanti per chi vive, lavora e si sposta in questa vallata. Abbiamo lavorato proprio per evitare che questo accadesse", ha spiegato l'assessore, ricordando che i cantieri autostradali continueranno a interessare il territorio anche nei prossimi anni.

A sottolineare le ricadute per l'intera vallata è stato il sindaco Loris Maieron: "Gli interventi di manutenzione che interesseranno il ponte e la rampa autostradale in direzione Milano avranno un impatto significativo sulla viabilità della Valle Scrivia, coinvolgendo non soltanto Busalla, ma anche Savignone, Casella, Ronco Scrivia e gli altri comuni del territorio".

Per Roberto Collarelli, responsabile Ammodernamento rete Area Nord di Autostrade per l'Italia, la nuova viabilità e l'esenzione del pedaggio permetteranno di garantire la continuità dei collegamenti, mentre la pianificazione concordata con le istituzioni consentirà di completare le lavorazioni più impattanti con un anno di anticipo.

Redazione

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