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Attualità | 14 ottobre 2026, 10:28

Valpolcevera, viabilità verso il ritorno all’assetto pre-Morandi: il capolinea del 270 si sposta in via Colano

Secondo incontro a Palazzo Tursi tra Comune e Municipio V: confermato il progressivo ripristino delle strade di sponda, mentre si studiano nuove soluzioni per i mezzi pesanti e interventi per la sicurezza in via Antiche Bratte, via Sardorella e via Poiré

Valpolcevera, viabilità verso il ritorno all’assetto pre-Morandi: il capolinea del 270 si sposta in via Colano

Dopo anni di modifiche necessarie dopo il crollo del Ponte Morandi e ai grandi cantieri, la Valpolcevera ritrova la sua viabilità storica.

A Palazzo Tursi si è svolto il secondo incontro della cabina di regia sulla mobilità, il tavolo congiunto tra Comune di Genova e Municipio V pensato per affrontare le criticità del territorio e individuare soluzioni per residenti e attività economiche. Al confronto hanno partecipato l’assessore comunale alla Mobilità, Emilio Robotti, e il presidente del Municipio V, Michele Versace.

Tra i punti centrali affrontati c’è il progressivo ripristino della regolazione del traffico precedente al crollo del Morandi sulle strade di sponda. La principale eccezione riguarda via Benedetti: i mezzi pesanti diretti verso monte saranno deviati su via Bagnasco, introducendo una soglia dimensionale per i veicoli superiori ai dieci metri.

Un altro intervento riguarda il trasporto pubblico. Comune e Municipio hanno concordato di trasferire il capolinea della linea bus 270 in via Colano, nell’area adiacente all’ex ospedale Pastorino. Lo spostamento consentirà di liberare l’attuale capolinea, nato come soluzione provvisoria, e di facilitare l’accesso alla Casa di Comunità.

Il tavolo ha affrontato anche le criticità di via Sardorella e via Poiré. In attesa del confronto istituzionale con la sindaca di Sant’Olcese, è stato confermato l’invio dell’ordine di lavoro per potenziare la segnaletica stradale. Non sarà invece possibile realizzare la rotatoria auspicata, perché gli spazi disponibili nell’area sono troppo ridotti.

Attenzione anche a via alle Antiche Bratte e via Mercati Generali, dove il passaggio dei tir ha provocato danni alle protezioni stradali. È stata richiesta una proposta progettuale definitiva per proteggere i guard rail, mentre il Settore Regolazione valuterà ulteriori interventi mirati a migliorare la sicurezza e rendere più scorrevole il transito.

Il nuovo incontro dà continuità al percorso avviato con il primo tavolo operativo, nel quale erano stati affrontati anche il semaforo pedonale a chiamata in salita Inferiore di Murta, all’incrocio con via Polonio, per alleggerire le code sulla direttrice mare-monte, e gli studi di fattibilità per introdurre il doppio senso in via Perlasca e in via 30 Giugno 1960. Tra i temi già discussi figuravano inoltre il coinvolgimento di IRE per le misure di mitigazione dei cantieri, indicati al 94% di avanzamento, i monitoraggi sui cantieri di via Polonio e San Quirico-Rio Fulle e il coordinamento in vista dei futuri lavori nell’area Perlasca-Rossini-Torbella.

"Questi tavoli di confronto costante con il Municipio V sono laboratori di ascolto attivo e di co-progettazione calati sui bisogni reali dei quartieri - dichiara l’assessore alla mobilità del Comune di Genova, Emilio Robotti -. La Valpolcevera sta affrontando una fase complessa di transizione e trasformazione urbana legata a grandi cantieri e opere strategiche. Le misure che stiamo adottando, dal ripristino della viabilità storica di sponda alle riorganizzazioni mirate per il trasporto pubblico e i mezzi pesanti, dimostrano la volontà di dare risposte concrete e tempestive, ricucendo il territorio e migliorando la qualità della vita di chi lo vive ogni giorno".

Il presidente del Municipio V Michele Versace spiega: "Il ripristino della viabilità regolare su Perlasca e 30 Giugno, richiesto da anni , dal Municipio e dalla cittadinanza, rappresenta un importante passo sia dal punto di vista della viabilità che da quello della sicurezza. Così come lo spostamento del capolinea del 270 presso la Casa di Comunità , che oltre a liberare l'attuale capolinea che doveva essere provvisorio, faciliterà l'accesso alla Casa, per gli utenti. Continuerà il confronto tra Comune, Municipio e tecnici per monitorare e affrontare le situazioni che si presenteranno di volta in volta".

Redazione


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