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Attualità | 15 ottobre 2026, 12:21

Stati Generali dei Consumatori Liguri, il confronto dopo 30 anni: allarme truffe digitali anche tra i giovani

Alla giornata di lavoro organizzata in Prefettura istituzioni e associazioni rilanciano la tutela dei cittadini tra cybersicurezza, economia circolare e diritti degli utenti. Truzzi: “I nativi digitali prime vittime”. Bucci: "I consumatori sono gli azionisti della Regione”. Ferro: “Giornata di dialogo per continuare a crescere"

Dopo quasi trent'anni di attesa, Genova ha ospitato gli Stati Generali dei Consumatori e degli Utenti Liguri, un momento di confronto e restituzione pubblica promossi dalla Consulta Regionale. L'evento ha visto la partecipazione corale di istituzioni, associazioni, forze dell'ordine e studenti per fare il punto sui diritti dei cittadini, le nuove sfide del consumo e le prospettive economiche e sociali della Regione.

Il presidente dell'Istituto Ligure del Consumo, Furio Truzzi, ha tracciato il quadro delle priorità dell'evento, sottolineando il valore della rete e l'innovativo coinvolgimento delle nuove generazioni: “Gli Stati Generali dei consumatori e degli utenti liguri si svolgono ben dopo quasi 30 anni. Noi abbiamo messo al centro alcuni temi: l'economia circolare, il riuso, la lotta allo spreco di risorse e di energia, la cybersicurezza, il contrasto alle truffe digitali e la mobilità con l'integrazione tra ferro e gomma. Concludiamo poi con un panel sul benessere equo e sostenibile con il professor Di Bella e con la conclusione dedicata ai diritti costituzionali dei consumatori: Genova in questo ha una storia, perché dal 2003 con la Carta di Genova pose già allora il tema che i consumatori dovevano essere protetti dalla Carta Costituzionale”.

Richiamando la massiccia presenza di studenti e studentesse all'interno dei tavoli di lavoro, Truzzi ha evidenziato come le nuove generazioni non siano state invitate semplicemente a guardare, ma siamo risorse attive: “Gli studenti sono veramente una risorsa importantissima: non solo perché sono i consumatori e i cittadini di domani, ma perché sono già attivi oggi. Abbiamo gli studenti del Pertini che ci intratterranno sulla loro strategia di ecodesign e di risparmio nell'economia circolare, e gli studenti del Gaslini Meucci che rappresentano la Generazione Z. Uno dice: ‘Ma questi non li truffa nessuno perché sono nativi digitali’, sbagliato. Sono tra i primi a essere truffati e saranno testimoni e propositori contro le truffe digitali e il cyberbullismo, queste degenerazioni dei social che fanno male alle persone. Abbiamo deciso di fare una cosa a due vie: non li abbiamo chiamati a fare panchina, come si dice in gergo calcistico, ma essere protagonisti di questa giornata”.

Truzzi ha infine ricordato l'importanza della collaborazione istituzionale e la distribuzione del nuovo manuale di prevenzione: “Noi siamo per la rete: la rete è vincente. Abbiamo fatto rete con le forze dell'ordine e con l'ABI grazie alla Prefettura di Genova che ci ha coordinato, ed elaborato questo manualetto antitruffa che già oggi trova la sua prima grande distribuzione per scoraggiare ed educare i cittadini a queste insidie del web”.

Intervenendo dal palco in apertura dei lavori, l’assessore regionale alla Tutela dei consumatori, Simona Ferro, ha ripercorso la storia e il valore del lavoro svolto dalle otto associazioni del territorio, capaci negli anni di contare oltre 15.000 iscritti e di raggiungere più di 60.000 cittadini: “Era dal lontano 1994, anno in cui è entrata in vigore la legge sulla tutela dei consumatori, che non veniva organizzato un evento di restituzione a tutti coloro che sono preposti agli sportelli per svolgere un'attività importante ed estremamente articolata. La tutela parte dal lavoro per risolvere questioni di interpretazione di contratti e utenze, evitando di sottoscrivere clausole al buio, fino all'attività di conciliazione e ai rimborsi per esborsi oltre il dovuto. Ricordiamo la grande attività per difendere i cittadini da tariffazioni onerose per il trasporto pubblico, contro il caro carburante e soprattutto nei confronti delle persone più fragili e degli anziani”.

Sottolineando la centralità della prevenzione dei reati informatici e la cooperazione sul territorio, l'assessore Ferro ha proseguito: “I consumatori siamo tutti noi. Questa giornata vuole essere un incontro, una sinergia e un momento di dialogo tra tutte le istituzioni politiche, economiche e sociali per capire dove siamo arrivati e ripartire per migliorarsi. Un grande ringraziamento va all'Autorità Postale e all'Arma dei Carabinieri per il tour della sicurezza digitale avviato a Sanremo e proseguito a Genova, La Spezia e Savona. Quando parliamo di alfabetizzazione digitale non parliamo solo delle persone anziane: parliamo davvero di tutti, perché proprio i giovani con il cellulare sempre in mano sono spesso le prime vittime di questi sistemi. Giornate come l'Antitruffa Day e il vademecum distribuito oggi dimostrano l'impegno di Regione Liguria per garantire informazioni accessibili e strumenti efficaci di difesa”.

A margine del suo saluto all’incontro, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha rimarcato il legame profondo tra la difesa dei diritti degli utenti, la trasparenza pubblica e la crescita del tessuto economico locale: “I consumatori sono gli azionisti della Regione: per forza la Regione è al loro fianco. È a loro che dobbiamo rendere conto, con la consapevolezza che il nostro operato sarà giudicato sulla base dei risultati. Proteggendo i consumatori diamo un servizio anche alle industrie private del territorio, perché più sono favorevoli ai consumatori e meglio è anche per la ricaduta economica sul territorio. Le due cose vanno assieme: bisogna avere la lungimiranza per vedere l'effetto positivo a medio-lungo termine, anziché fermarsi al rendimento immediato”.

Bucci si è poi soffermato sull'importanza della prevenzione delle truffe e sul senso di appartenenza civica rivolto ai più giovani: “La prevenzione contro le truffe fatta dalle forze dell'ordine è fondamentale, soprattutto perché i soggetti più longevi sono i più deboli. Ai giovani va un messaggio molto chiaro: prima vi rendete conto che siete parte di un sistema pubblico e che tutta l'amministrazione pubblica è di vostra proprietà, e meglio è per la costruzione della società del futuro”.

Nel corso della mattinata sono previsti approfondimenti dedicati all’economia circolare e alla sicurezza digitale, con gli interventi dell’assessore alla Difesa del suolo e gestione del ciclo dei rifiuti Giacomo Raul Giampedrone e un videomessaggio dell’assessore alla Transizione digitale e informatica Luca Lombardi.

Nel pomeriggio, dalle 13.30, i lavori proseguiranno nella sede della Regione Liguria, in via Fieschi 15, all’undicesimo piano, con panel dedicati a energia, acqua e ambiente, mobilità sostenibile e infrastrutture, benessere equo e sostenibile, a cui parteciperanno l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti e l’assessore ai Trasporti Marco Scajola. Chiuderà i lavori l’assessore regionale Simona Ferro. 


 

Isabella Rizzitano


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