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Tecnologia e Innovazione | 19 ottobre 2026, 12:33

Festival della Scienza, 254 eventi e già 85mila prenotazioni: al via l'edizione delle "Prospettive"

Dal 22 ottobre al 1° novembre appuntamenti in 38 luoghi della città. Tra gli ospiti Arthur McDonald, Fabiola Gianotti e Barbara Mazzolai. Attesi 25mila studenti, Salis: "Nella scienza possono vedere il loro presente e il loro futuro"

Undici giorni, 254 eventi e oltre 300 ospiti per esplorare le "Prospettive" della ricerca, dall'intelligenza artificiale alla medicina, dall'energia alle missioni spaziali. Il Festival della Scienza torna a Genova da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre con la sua ventiquattresima edizione, distribuita in 38 luoghi cittadini. A pochi giorni dall'apertura sono già state raggiunte le 85mila prenotazioni agli appuntamenti, mentre 25mila studenti di nove regioni italiane hanno acquistato i biglietti, con classi in arrivo anche da Albania e Svizzera.

Il programma, presentato questa mattina a Palazzo Tursi, comprende 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, sei spettacoli e 30 eventi speciali, ai quali si aggiungono 36 appuntamenti Extra Festival. A illustrarlo sono stati il presidente dell'Associazione Festival della Scienza Domenico Coviello e il presidente del Consiglio scientifico Carlo Ferdeghini.

Sostenibilità, ambiente e mare, robotica, genomica e neuroscienze saranno alcuni dei temi affrontati, con un'attenzione alla percezione e ai rapporti tra scienza, arte e società. A tenere insieme i diversi percorsi sarà l'invito a osservare la realtà da angolazioni differenti.

"Cambiare punto di vista per trovare nuove prospettive alla conoscenza: è quello che faremo attraverso un programma davvero molto vasto. Invaderemo tutta la città con laboratori, eventi speciali, conferenze e mostre", ha spiegato Ferdeghini.

La sindaca Silvia Salis ha richiamato soprattutto il rapporto con le nuove generazioni e l'accesso delle ragazze alle discipline scientifiche. "Sappiamo che arriveranno, come ogni anno, migliaia di ragazzi e ragazze che possono vedere nella scienza il loro presente, ma anche il loro futuro. Per noi è un tema fondamentale. Anche quello delle materie Stem per le giovani ragazze è un tema sul quale il Festival della Scienza ha sempre fatto molto e continua a fare".

L'apertura è prevista giovedì 22 ottobre, già dal mattino, con laboratori e mostre. L'inaugurazione ufficiale si terrà alle 16.30 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. Alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio, la direttrice del laboratorio di Bioinspired Soft Robotics dell'Istituto Italiano di Tecnologia Barbara Mazzolai terrà la lectio "Dalla natura per la natura", dedicata ai robot bioispirati.

"Non quelli umanoidi a cui siamo abituati a pensare, ma robot che nascono dalla natura e finiscono nella natura", ha anticipato Ferdeghini. Alle 21 sarà invece la volta di "Look up!", un incontro sulla nuova stagione dell'esplorazione spaziale e sul ritorno alla Luna con Andrea Patassa, pilota collaudatore dell'Aeronautica Militare e astronauta del corpo di riserva dell'Esa, e il giornalista e divulgatore Emilio Cozzi. Entrambi gli appuntamenti saranno gratuiti fino a esaurimento posti.

Tra gli ospiti più attesi c'è Arthur McDonald, premio Nobel per la Fisica nel 2015, che mercoledì 28 ottobre alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, parlerà delle grandi domande sull'evoluzione dell'universo e degli esperimenti che hanno permesso di stabilire che i neutrini hanno una massa.

Sabato 24 ottobre alle 15, al Teatro Carlo Felice, la fisica Fabiola Gianotti, già direttrice del Cern, sarà protagonista di "Fisica e musica: semplice complessità", insieme al maestro Ruben Jais e all'ensemble strumentale laBarocca. È questo l'appuntamento che Ferdeghini ha indicato tra quelli che non intende perdere.

"Penso che possa essere la chicca di questo Festival: una conferenza spettacolo fra fisica e musica. Da una parte verrà scomposta la materia nelle sue particelle elementari, dall'altra il quarto movimento della sinfonia Jupiter di Mozart nelle sue frasi essenziali. Poi il tutto verrà ricomposto, mostrando immagini del cosmo ed eseguendo il movimento", ha raccontato.

Nella stessa giornata, alle 18.30 a Palazzo Ducale, Gianotti parteciperà anche alla tavola rotonda sulle applicazioni della superconduttività nella vita quotidiana.

Spazio alle nuove frontiere della salute con il genetista John Burn, che venerdì 23 ottobre interverrà sulla rivoluzione della genomica nella medicina e nella prevenzione delle malattie rare e dei tumori ereditari. Giovedì 29 ottobre il neuro-oncologo Frank Winkler, vincitore del Brain Prize 2025, e la specialista in ematologia oncologica Eva Winklerapprofondiranno invece il rapporto tra tumori e sistema nervoso. Tra gli altri protagonisti figurano il direttore scientifico dell'Iit Giorgio Metta e il matematico Alfio Quarteroni.

Fra gli incontri segnalati da Ferdeghini ci sono anche "Dove comincia l'uomo", sabato 31 ottobre alle 11 a Palazzo Ducale, con l'evoluzionista e filosofo della scienza Telmo Pievani e il direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Giuseppe Remuzzi, e "La madre delle lingue", domenica 25 ottobre alle 11 nella stessa sede, con la giornalista scientifica e scrittrice Laura Spinney, dedicato alle origini e all'evoluzione delle lingue indoeuropee.

A chiudere il programma delle conferenze nella Sala del Maggior Consiglio, domenica 1° novembre alle 18.30, sarà "Supereroi per natura", con il biologo e scrittore Alex Riley, sulle strategie di adattamento degli organismi capaci di vivere negli ambienti più estremi. "Le discipline sono le più varie, anche intrecciate fra loro: ci sarà davvero l'imbarazzo della scelta", ha osservato Ferdeghini.

L'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari ha sottolineato il valore del confronto diretto con chi lavora nella ricerca. "Un evento di divulgazione funziona esclusivamente se abbiamo la certezza di trattare le materie con i professionisti e di dare a tutti la possibilità di accedere a un sapere certificato, corretto, che emerge dai percorsi di ricerca".

Montanari ha inoltre collegato il Festival al progetto europeo "Science Comes to Town", che vedrà Genova protagonista nel 2027, accennando a possibili sviluppi della collaborazione con la manifestazione: "Ci sono anche prospettive interessanti per trovare magari una sede un po' più permanente sul nostro territorio".

L'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, che in passato ha presieduto il Festival per un'edizione, si è soffermato sul lavoro necessario alla costruzione del programma. "È una macchina organizzativa enorme, ormai rodata. C'è un comitato tecnico-scientifico numeroso, con un centinaio di scienziati in tutta Italia, ai quali vengono sottoposte le proposte per conferenze, laboratori e altre attività. Dietro c'è un lavoro enorme". Per Nicolò, la manifestazione rappresenta anche "una finestra per avere un rilievo e una ricaduta nazionale".

Accanto alle conferenze, mostre e laboratori porteranno il pubblico dentro i metodi e gli strumenti della ricerca. A Palazzo Ducale si potranno esplorare l'Antartide, le applicazioni della scienza allo studio del patrimonio culturale e un secolo di statistica italiana. Al Teatro del Falcone di Palazzo Reale, l'Iit proporrà "Oltre ciò che vediamo", dedicata a come il cervello costruisce la realtà attraverso la vista, i gesti e l'interazione con gli oggetti.

Palazzo della Borsa ospiterà un percorso sulla percezione e sui sensi, mentre alla Biblioteca Universitaria "Astrofisica degli abissi" accompagnerà i visitatori alla scoperta di KM3NeT, l'osservatorio sottomarino per lo studio dei neutrini. Il programma comprende anche passeggiate tematiche e sei incontri a Palazzo Tursi, il 26 e il 28 ottobre, dedicati alle trasformazioni urbane, all'energia e al rapporto tra città e porto.

Per i più piccoli viene ampliata l'offerta destinata alle scuole dell'infanzia e primarie, con un nuovo spazio al Munizioniere di Palazzo Ducale che si affianca alle attività della Biblioteca De Amicis. A seguire il pubblico saranno circa 700 animatori, selezionati tra studenti universitari e giovani ricercatori, affiancati dagli 80 studenti del progetto Orientamenti Scienza.

Programma, biglietti e abbonamenti sono disponibili su festivalscienza.it. Dal 22 ottobre sarà attivo anche l'Infopoint nel cortile interno di Palazzo Ducale. Confermata l'iniziativa "Gen Z al Festival": tutte le conferenze saranno gratuite per gli under 18, gli studenti universitari e gli iscritti ai percorsi delle Its Academy della Liguria.

C.O.

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