Dall'intelligenza artificiale ai robot umanoidi, passando per i misteri dell'universo, le neuroscienze, la genetica e l'evoluzione del linguaggio. Sarà una domenica ricca di appuntamenti quella del 25 ottobre al Festival della Scienza di Genova, che prosegue con un calendario di incontri, spettacoli e attività dedicati alla scoperta e alla divulgazione scientifica.
Tra i protagonisti più attesi della giornata ci saranno Jakidale, content creator e divulgatore tecnologico, ed Emilio Cozzi, giornalista, autore e divulgatore, che alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, guideranno il pubblico in un viaggio verso il futuro con l'incontro "Essere umani nel 2050 - Fra Luna, IA e robot". Un'occasione per interrogarsi sulle trasformazioni tecnologiche dei prossimi decenni e sul rapporto sempre più stretto tra esseri umani, intelligenza artificiale ed esplorazione spaziale.
La manifestazione, giunta alla ventiquattresima edizione, proseguirà fino a domenica 1° novembre. Il tema scelto per il 2026 è "Prospettive", filo conduttore di oltre 250 eventi distribuiti in 11 giorni e 38 location cittadine, con più di 300 ospiti e 800 giovani coinvolti tra animatori, animatrici e studenti impegnati nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro.
Per la giornata di domenica il programma prevede 14 conferenze, 3 eventi speciali e 2 spettacoli, ai quali si aggiungono 11 mostre e 74 laboratori.
La mattinata si aprirà alle 10.30 all'Infopoint di Palazzo Ducale con "Una passeggiata di salute - Il diritto al movimento tra prevenzione ed equità", evento speciale dedicato al rapporto tra attività fisica, salute e accessibilità.
Alle 11, alla Biblioteca Universitaria di Genova, sarà protagonista Giorgio Metta, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia, con la lectio magistralis "Inventare il futuro - Come vivremo nel 2100", moderata dal giornalista Massimo Minella. Un appuntamento per esplorare gli scenari che la ricerca e l'innovazione potrebbero delineare per la società del prossimo secolo.
Sempre alle 11, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, la giornalista scientifica e scrittrice Laura Spinneyaccompagnerà il pubblico in un percorso attraverso le origini e l'evoluzione delle lingue indoeuropee con "La madre delle lingue - Storie delle parole che ci uniscono".
All'Archivio Storico del Comune, invece, Massimo Fedeli affronterà il rapporto tra statistica ufficiale, memoria dei dati e intelligenza artificiale nell'incontro "Dalla memoria dei dati alle sfide dell'IA", moderato da Lella Mazzoli.
Il programma della mattinata comprenderà anche "Botanica Queer - Percorso nel lato drag della Natura", con Ulisse Romanò, a Villa Gruber alle 11 e alle 15, mentre il porticato di Palazzo Ducale ospiterà, alle 11, alle 16 e alle 18, "Erzelli Speakers' Corner - La ricerca prende la parola".
Nel pomeriggio, alle 15, la neuroscienziata Raffaella Rumiati terrà alla Biblioteca Universitaria la lectio magistralis "La mente delle donne - Scienza, cultura e pregiudizi", dedicata al rapporto tra ricerca scientifica, differenze di genere e condizionamenti culturali.
Alla stessa ora, nell'Archivio Storico del Comune, Tommaso Cinquemani interverrà su "La natura non basta - Il ruolo della scienza nell'agricoltura", mentre alle 15.30 la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale ospiterà Claudio Pernechele con "Qual è stato il primo occhio? - Quando l'astronomia copia l'evoluzione", incontro moderato da Caterina Boccato.
Alle 16 spazio a tre appuntamenti in contemporanea. Nella Sala del Maggior Consiglio si terrà "Le eredità di Alessandro Volta", tavola rotonda multidisciplinare con Sebastiano Bariselli, Paolo Mazzarello, Gianfranco Pacchioni e Petra Rudolf, moderata da Paola Dubini.
Al Galata Museo del Mare, nell'Auditorium, Enrico Drago, Chiara Fresia e Jona Papri approfondiranno le nuove frontiere dell'editing genetico nell'incontro "Riscrivere il DNA", moderato da Stefano Volpi. Al Teatro Instabile andrà invece in scena "La coscienza di Albert - La relatività di un'anima", spettacolo di Modestina Caputo con Ludovica Cugia, Edoardo Mambilla e Mattia Pittari.
Dalle 17.30 il programma proseguirà alla Biblioteca Universitaria con "Frattali, caos e catastrofi - Prospettive matematiche di speranza", insieme a Rodolfo Clerico, Piero Fabbri e Francesca Ortenzio. All'Archivio Storico del Comune, Alessandro Gozzi guiderà invece il pubblico alla scoperta dell'attività cerebrale con "La sinfonia invisibile - Viaggio nell'energia oscura del cervello".
Alle 18 sarà il fisico Marco Pallavicini a salire sul palco della Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale per la lectio magistralis "Invisibili agli occhi - Storie di neutrini", dedicata a queste particelle fondamentali per comprendere i fenomeni dell'universo.
Mezz'ora più tardi, sempre a Palazzo Ducale, arriverà uno degli incontri di maggiore richiamo della giornata, quello con Jakidale ed Emilio Cozzi, dedicato al futuro dell'umanità tra Luna, intelligenza artificiale e robot.
La serata si aprirà alle 19 al Teatro della Tosse, nella Sala Dino Campana, con "La prossima Luna - Divagazioni intorno a un pezzo di cielo", spettacolo con Elena Vitali e Fabrizio Vitali, accompagnati dalla chitarra di Annalisa Baldi e dalla voce e dal clarinetto di Agnese Valle.
Alle 19.30, nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa, Angelica Vurchio sarà protagonista dell'incontro "Scienziati da copione - Uomini e donne di scienza nei biopic italiani", moderato da Marco Motta, per approfondire il modo in cui il cinema racconta le figure che hanno segnato la storia della ricerca.
A chiudere il programma, alle 21 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, sarà "Lady Magellan - Quando la scienza va a gonfie vele", conferenza-spettacolo con Paola Catapano, Meganne Christian, Cinzia Marisa Di Cianni e Davide Niccolini.
Al centro dell'appuntamento, il progetto di un equipaggio interamente femminile che attraverserà l'Oceano Atlantico a vela, unendo l'avventura in mare alla promozione della ricerca scientifica e della sostenibilità ambientale.
Una giornata che, attraverso linguaggi e discipline differenti, porterà il pubblico a confrontarsi con alcune delle principali sfide della scienza contemporanea, dalla conoscenza del cervello all'esplorazione dello spazio, fino alle tecnologie destinate a trasformare il futuro.














