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Cronaca | 08 ottobre 2018, 14:08

Chiesta la conferma per condanne di primo grado nel processo per il crollo della Torre Piloti

Il sostituto procuratore generale Enrico Zucca ha chiesto la conferma delle condanne nell'ambito del processo d'appello sul crollo della Torre Piloti

Chiesta la conferma per condanne di primo grado nel processo per il crollo della Torre Piloti

Il sostituto procuratore generale Enrico Zucca, impegnato nel processo per il crollo della Torre Piloti del porto di Genova, ha chiesto la conferma delle condanne sancite in primo grado nell'ambito del processo d'appello.

Il crollo, avvenuto il 7 maggio 2013 quando il cargo Jolly Nero della compagnia Messina urtò in manovra per uscire dal porto la struttura, causò la morte di 9 persone. In primo grado erano stati condannati il comandante della Jolly Nero Roberto Paoloni (10 anni e 4 mesi), il primo ufficiale della nave cargo Lorenzo Repetto (8 anni e 6 mesi) e il direttore di macchina Franco Giammoro (7 anni)oltre che il pilota del porto Antonio Anfossi (4 anni e 2 mesi). La compagnia Messina era stata poi condannata al pagamento di 1,5 milioni di euro, in quanto ritenuta responsabile dell'illecito amministrativo relativo al comportamento del comandante.

Ora tuttavia ci potrebbero essere delle novità per la compagni marittima, visto che Messina adesso è uscita dall'appello perché il ricorso era stato presentato in ritardo da parte della procura. A settembre è iniziato invece il processo di primo grado relativo alla costruzione della torre che vede invece imputati costruttori, collaudatori e datori di lavoro delle vittime: i giudici dovranno stabilire se la costruzione della struttura proprio in quel punto del porto sia frutto di illeciti o omissioni nel controllo. La Messina ha chiesto di sospendere il processo di secondo grado per riunirlo a questo. La corte deve ancora pronunciarsi.

RG

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