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Sanità | 16 dicembre 2018, 07:00

Ultime novità dal dentista dei bambini (terza parte): ottenere l’attenzione dei bambini per “distrarli” quando serve

A noi dentisti pediatrici capita di rapportarci anche con bimbi molto piccoli e la prima cosa da fare, per entrare in sintonia con loro, è interessarli.

Ultime novità dal dentista dei bambini (terza parte): ottenere l’attenzione dei bambini per “distrarli” quando serve

Cari lettori di Savona News, affrontiamo oggi il terzo capitolo riguardante le novità apprese al congresso internazionale organizzato dal Dentista dei Bambini. Questa settimana vi parlo di tecniche per ottenere l’attenzione dei bambini e di tecniche per distrarli dalle manovre che dobbiamo eseguire nelle loro bocche.

A noi dentisti pediatrici capita di rapportarci anche con bimbi molto piccoli e la prima cosa da fare, per entrare in sintonia con loro, è interessarli.

Un grosso aiuto ci viene dato dalla tecnologia anche perché, per loro, è perfettamente normale utilizzarla: capita di vedere, nelle nostre sale di attesa, bambini con il biberon in una mano e lo smartphone nell’altra… ci troviamo quindi costretti a parlare il loro linguaggio, cercando di “stupirli con effetti speciali” grazie alla nostra strumentazione, alle telecamere (con cui possono vedere in diretta i loro dentini) e ad altri gadget.

Tutto questo ci consente di avere la loro attenzione, ma non ci assicura la loro collaborazione. I bimbi di oggi hanno grandi capacità di “fare e capire” ma sono spesso in difficoltà a concentrarsi più di qualche minuto. Per avere il tempo di poterli curare efficacemente dobbiamo quindi spostare la loro attenzione su qualcosa che li interessa e così distrarli da quanto stiamo facendo nella loro bocca.

Alcuni operatori utilizzano degli schermi video montati a soffitto su cui trasmettere i loro cartoni preferiti, altri usano gli occhialini TV.

Un altro metodo, altrettanto efficace, è l’utilizzo della “mascherina magica” col protossido di azoto che, associata al continuo contatto vocale da parte del dentista, rimuove l’ansia e riduce la percezione del tempo trascorso. Per i più piccoli l’effetto “relax” viene potenziato se effettuiamo le cure con loro sdraiati in braccio alla mamma, purchè non sia lei stessa ansiosa e lo abbracci rimanendo in silenzio, lasciando che sia la nostra voce a guidare il bambino a immaginare scenari piacevoli con la fantasia.

Tutto questo funziona bene in presenza di una efficace anestesia, per cui il bambino sa che non sentirà male e che potrà continuare a vivere nel suo “mondo piacevole” fino a quando non saremo noi a guidarlo a tornare dolcemente alla realtà.

La prossima settimana affronteremo un ulteriore argomento; nel frattempo,  se avete domande, continuate pure a farle sul sito www.ildentistadeibambini.it o a dottore@attiliovenerucci.it .

Buona settimana a tutti!

Attilio Venerucci

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