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Politica | 10 aprile 2019, 18:07

Autonomia della Liguria, Senarega e Ardenti (Lega): "Venerdì incontro a Genova con ministro Stefani"

Gli esponenti della Lega: "Il percorso dell'autonomia non serve per fare cassa. E’ quindi sbagliato discutere solo di risorse perché, più che altro, si tratta di cambiare organizzazione per avere una macchina pubblica più efficiente e coerente con le esigenze del nostro territorio e dei nostri cittadini"

Autonomia della Liguria, Senarega e Ardenti (Lega): "Venerdì incontro a Genova con ministro Stefani"

“Meno burocrazia e più vantaggi per i cittadini. Lunedì prossimo si svolgerà la seduta straordinaria del consiglio regionale dedicata agli approfondimenti sui contenuti dell’intesa  con lo Stato per il riconoscimento di forme e condizioni particolari di autonomia alla Liguria", si apre così l nota stampa sull'autonomia regionale firmato da Franco Senarega, capogruppo della Lega in consiglio regionale, e dal vicecapogruppo Paolo Ardenti.

"Si tratta di un percorso previsto dalla Costituzione, di cui discuteremo con il ministro degli Affari regionali e Autonomie, Erika Stefani, che venerdì sarà a Genova - aggiungono Senarega e Ardenti -. Ringraziando il ministro Stefani per il proficuo lavoro e l’attenzione al nostro territorio, ricordiamo che la giunta regionale ha già approvato la delibera che ha consentito di dare l’avvio al percorso per arrivare alla gestione autonoma di una serie di materie e temi specifici, come in sostanza già fatto dalle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Attualmente, la richiesta di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia riguarda le materie di Sviluppo economico; Lavoro; Coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; Infrastrutture, logistica e portualità; Salute; Scuola; Sport; Ambiente e governo del territorio; Ordinamento della comunicazione. Il percorso dell'autonomia non serve per fare cassa. E’ quindi sbagliato discutere solo di risorse perché, più che altro, si tratta di cambiare organizzazione per avere una macchina pubblica più efficiente e coerente con le esigenze del nostro territorio e dei nostri cittadini. Pertanto, l’autonomia è un atto di buon senso e una grande occasione per il rilancio della Liguria”.

Redazione

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