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Politica | 20 gennaio 2020, 09:53

Pegli: cinque solleciti per sostituire una griglia. Così non va

Il caso di via Caldesi nella zona del Lido: da maggio 2018 viene richiesto all’assessorato comunale alle Opere Pubbliche di mettere in sicurezza un parapetto. Bruzzone, Sacco e Truffelli: “Tempi troppo lunghi per le manutenzioni ordinarie”

Pegli: cinque solleciti per sostituire una griglia. Così non va

Mentre si attende ancora la convocazione della Commissione Municipale dedicata, per trattare nella loro interezza i problemi della zona di Pegli Lido, in questa zona più di ponente della delegazione le manutenzioni vanno decisamente a rilento e l’interesse da parte degli amministratori locali pare essere molto remoto.

La denuncia arriva dai tre capogruppo del centrosinistra nel Municipio VII Ponente, Filippo Bruzzone di A Sinistra, Giovanni Battista Sacco della Lista Crivello e Ugo Truffelli del Partito Democratico. Sono questi tre consiglieri gli autori di una mozione che è stata presentata nei giorni scorsi e nella quale si tratta, in particolare, della mancata sostituzione di una griglia che funge da parapetto in via Caldesi, a protezione dei passanti rispetto al sottostante corso d’acqua.

È un episodio tutto sommato ristretto, ma assai indicativo di quanto le manutenzioni ordinarie siano indietro e, a dire dei consiglieri, decisamente troppo lente. Nel testo del loro intervento, Bruzzone, Sacco e Truffelli chiedono al presidente del VII Ponente Claudio Chiarotti e alla Giunta Municipale di “inoltrare nuovamente le segnalazioni esposte in premessa agli uffici competenti con somma urgenza, nel tentativo di raggiungere il risultato in oggetto entro la fine del 2020. Inoltre, di inoltrare nuovamente la mozione citata in premessa per avere le disponibilità dei soggetti da audire in Commissione”.

I tre consiglieri municipali si rivolgono, soprattutto, all’assessorato comunale alle Opere Pubbliche, coordinato da Pietro Piciocchi. È vero che i rapporti tra Comune di Genova e Municipio VII Ponente sono nettamente migliorati, al di là della normale dialettica politica di un Tursi a trazione centrodestra e di un ente di piazza Gaggero a Voltri a trazione centrosinistra, ma la strada da percorrere è ancora parecchia.

In merito alla griglia parapetto di via Caldesi, i tre capigruppo municipali osservano: “Nel quartiere di Pegli Lido uno degli incroci maggiormente ‘frequentati’ da pedoni e mezzi di trasporto vari è il ponticello sul Rio Sacci all’incrocio tra via Caldesi e via Loano. Questo incrocio non solo ha un elevato livello di traffico, ma risulta essere anche non molto largo, al punto da dover far fermare un pedone per poter far transitare un mezzo e viceversa. Molti pedoni passano sul lato mare del ponticello, ma da anni, in quel tratto, la griglia di contenimento risulta essere deteriorata”.

Bruzzone, Sacco e Truffelli ricordano che “è stata inviata la prima segnalazione in data 3 maggio del 2018 per richiedere la sostituzione della suddetta griglia, poi sollecitata in data 15 maggio 2018, 23 ottobre 2018 e 26 novembre 2019, senza mai ottenere risposta. Infine, il 3 dicembre del 2019 è stato finalmente risposto che ‘il rifacimento della ringhiera è in nota e verrà eseguito con i prossimi appalti’. Riteniamo che non sia ammissibile attendere due anni per un tratto di griglia lungo due metri e posto a sicurezza dei cittadini e delle cittadine, in quanto denota una inefficienza della macchina comunale che va a discapito dell’intera comunità”.

Nel testo della mozione, che sarà posta in votazione al prossimo Consiglio Municipale, i tre consiglieri ricordano infine “che il consiglio di Municipio ha votato il 24 settembre del 2019 la mozione a oggetto ‘Commissione municipale per Pegli Lido’, proprio per discutere degli annosi problemi del quartiere e che questa risulta essere sempre più urgente”.

Nel mirino, insomma, ci sono le manutenzioni ordinarie: “Troppo a rilento - afferma Filippo Bruzzone - Non è possibile aspettare un anno e mezzo per una ringhiera. E lo stesso lo si potrebbe dire per altre segnalazioni fatte, da quelle relative ai tombini e le caditoie alle buche per la strada e le riasfaltature. Occorrono tempi più certi. È inutile venire in assemblea con i cittadini e parlare di quarantasette milioni di opere pubbliche, molte delle quali, peraltro, erano già partite con la precedente amministrazione. L’unico elemento di novità, a mia memoria, sono gli interventi per le nuove aiuole di piazza Bonavino. Il resto era già in programma da moltissimo tempo. Sarebbe bello se, oltre agli annunci, ci si occupasse con puntualità anche dell’infinitamente piccolo, ma che risulta essenziale per la vita di tutti i giorni. Come, ad esempio, la griglia di via Caldesi. La situazione, così com’è, risulta decisamente pericolosa”.

È evidente che se occorrono cinque solleciti per un lavoro così banale, è il sintomo che qualcosa non funziona e che il raccordo tra amministrazione centrale ed ex circoscrizioni va ancora nettamente migliorato.

 

Alberto Bruzzone

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