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Cronaca | 14 febbraio 2020, 12:55

Sindacati su Leonardo: "O i vertici ritirano il ridimensionamento o si prosegue nella lotta"

"Il sindaco è rimasto molto stupito dalle parole dei delegati, soprattutto per quanto riguarda il paventato rischio di cessioni di rami di azienda. Ha quindi affermato che convocherà nuovamente a Tursi la Leonardo"

Sindacati su Leonardo: "O i vertici ritirano il ridimensionamento o si prosegue nella lotta"

Giovedì 13 Febbraio, i delegati FIM, FIOM e UILM hanno incontrato il sindaco Bucci, per porre l'attenzione delle istituzioni sulle prospettive industriali del sito genovese di Leonardo.

"I delegati hanno illustrato al Sindaco una realtà ben diversa dalle sbandierate dichiarazioni che il top management continua a presentare in tutti gli incontri istituzionali - si legge in una nota stampa diffusa dai sindacati dopo il vertice -; Fim-Fiom-Uilm hanno spiegato tutte le preoccupazioni dei lavoratori genovesi, in particolare sulle prospettive della B.U. Automazione e sulla mancanza di chiarezza per una divisione Cyber che stenta a prendere corpo, culminate nello sciopero di alcune settimane fa. Abbiamo anche sottolineato. contrariamente a quello che avrebbero dichiarato i vertici aziendale, che il reparto dei "disegnatori" dell'automazione è una importante risorsa e non il problema della mancata redditività della B.U.". 

"E' stato inoltre fatto presente che la riorganizzazione della divisione Electronics lascia delle perplessità per quanto riguarda le ricadute occupazionali sul sito genovese - proseguono i sindacalisti -. Il sindaco è rimasto molto stupito dalle parole dei delegati, soprattutto per quanto riguarda il paventato rischio di cessioni di rami di azienda. Ha quindi affermato che convocherà nuovamente a Tursi la Leonardo, in maniera che rispondano direttamente delle questioni sollevate dai rappresentanti dei lavoratori. A seguito di questo incontro, FIM, FIOM e UILM verranno nuovamente convocate dal sindaco per verificare prospettive e criticità del sito. Come RSU FIM, FIOM e UILM possiamo apprezzare l'impegno preso dal sindaco. ma ribadiamo con chiarezza un punto fermo: o i vertici aziendali smentiscono ufficialmente la volontà di ridimensionare il perimetro industriale di Genova attraverso una dichiarazione che non lasci spazio a dubbi e a interpretazioni. oppure i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali continueranno la loro lotta per salvaguardare l'occupazione a Genova".

Redazione

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