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Politica | 24 ottobre 2018, 11:56

Pastorino all'attacco della Giunta Toti sugli emendamenti alla variazione di bilancio

Il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria: "Giunta Toti sorda alle istanze su pubblica assistenza, disabili, malattie rare, danni economici causati dal crollo di ponte Morandi"

Pastorino all'attacco della Giunta Toti sugli emendamenti alla variazione di bilancio

Il centrodestra ha respinto tre emendamenti e un ordine del giorno, presentati da Rete a Sinistra / Liberamente Liguria e Partito Democratico sulla terza variazione di bilancio, contenenti misure a favore di croce rossa e pubbliche assistenze, disabili, malattie rare e protezione civile. "Istanze importanti per il benessere della comunità - scrive il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino - e in particolare delle fasce deboli, restano ancora una volta inascoltate dalla giunta Toti".

"La terza variazione di bilancio prelude a una manovra di dicembre che si conferma tutta in difesa. Non è una novità. E anche questa volta la giunta stringe le maglie a discapito delle persone fragili – aggiunge Pastorino - Abbiamo chiesto 30.000 euro a favore delle storiche associazioni che si occupano dei disabili; e 300.000 euro per garantire la compensazione dei pedaggi autostradali alla Croce Rossa e alle pubbliche assistenze, impegnate nel trasporto dei malati su tutto il territorio regionale. Richieste non impossibili; anzi, assolutamente necessarie soprattutto con l’emergenza di ponte Morandi. E invece ci siamo visti recapitare una bocciatura arbitraria, senza alcuna spiegazione".

Respinto anche l'emendamento che ddestibnav fondi ai pazienti afflitti da malattie rare: "Abbiamo proposto che il 15% dello stipendio dei dirigenti delle aziende sanitarie liguri fosse destinato a interventi sulle malattie rare, considerati la scarsa assistenza pubblica e i numerosi problemi che queste famiglie devono affrontare nel quotidiano – spiega Pastorino - Una soluzione di buon senso, che doveva servire proprio per riconsiderare l’aumento del 15% agli stipendi dei vertici sanitari. È contraddittorio incrementare certe buste paga quando, invece, si potrebbero alleviare le condizioni di malati gravi e gravissimi".

Infine Pastorino dedica una riflessione al“Fondo speciale per l’emergenza Morandi”, a rinforzo delle dotazioni della protezione civile: "Due milioni di euro per finanziare misure a favore della popolazione e delle imprese che hanno subito danni economicamente rilevanti: anzitutto un aiuto per chi ha perso il lavoro a seguito del crollo del ponte – conclude Pastorino -. Le variazioni di bilancio dovrebbero servire per questi interventi. Al contrario la giunta Toti impegna 85 milioni che a tutto servono tranne che per la tutela dei cittadini". 

Redazione

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