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Cronaca | 22 dicembre 2018, 13:27

Multedo, risolto il problema degli allagamenti al sottopasso

La foce del Rio Rostan è stata stappata. Carmagnani si è occupata della pulizia degli ultimi quaranta metri. Prevista per il futuro una stazione di pompaggio. Caso Amiu, il Comune ottiene in comodato anche le aree ex Utopia

Multedo, risolto il problema degli allagamenti al sottopasso

La prova del nove sarà inevitabilmente il prossimo acquazzone, ma il problema dell’allagamento del sottopasso di via Pacoret a Multedo dovrebbe essere risolto.

Nelle scorse settimane, quando le piogge sono state continue, prolungate e insistenti, il tratto viario che collega centro città e ponente, importantissimo perché immediatamente contiguo all’uscita del casello autostradale di Pegli, era stato chiuso più volte in quanto pieno d’acqua e impercorribile. Automobili e altri mezzi costretti a manovre ardite per passare sotto a uno stretto voltino ferroviario. L’autospurgo obbligato a intervenire più e più volte.

A seguito dei rilievi dei tecnici, la causa del ‘tappo’ veniva individuata nella foce ostruita del rio Rostan. In pratica, l’acqua piovana non poteva scendere giù dalle tombinature in quanto il torrentello che scorre sotto a Multedo non riusciva a scaricarsi correttamente in mare. L’intervento successivo, quindi, è stato quello di effettuare una radicale pulizia della foce del rivo, che scorre dentro uno scatolato. Un altro rebus è stato chi lo dovesse fare: se il Municipio, se il Comune, se Autorità Portuale, se Carmagnani. Alla fine, è stata quest’ultima a compiere il lavoro.

L’operazione si è conclusa e i cittadini sono stati relazionati mercoledì scorso, durante una riunione svoltasi al Matitone. Hanno partecipato gli assessori comunali Matteo Campora e Paolo Fanghella, rispettivamente con le deleghe all’Ambiente e ai Lavori Pubblici, due funzionari tecnici e il Comitato Multedo per l’Ambiente, con Goffredo Ferelli, Gian Piero Cellerino, Alessandra Siccardi e Claudio Canepa.

L’assessore Campora ha informato sul fatto che, il 9 dicembre, “ha avuto termine l’eliminazione dei materiali che ostruivano la parte tombinata del rio Rostan da parte di Carmagnani. L’azienda ha scoperchiato gli ultimi quaranta metri di tombinatura in calcestruzzo per permettere il deflusso delle acque. Il Comune, quindi, provvederà a ricoprire quella parte con griglioni apribili per permettere l’asportazione di eventuali accumuli futuri. In tal modo l’acqua temporaneamente può defluire verso la spiaggia”.

Si tratta, come ha precisato lo stesso Campora, di una misura provvisoria, mentre la risoluzione definitiva del problema avverrà attraverso l’attivazione di una stazione di pompaggio che scaricherà a pressione verso il mare in modo continuo, evitando al massimo la formazione di ulteriori tappi.

La stazione di pompaggio sarà sistemata nei vasconi recentemente realizzati in via Ronchi, verso i quali verranno convogliate le acque meteoriche di tutti i rivi della zona e del sistema di fognature acque bianche dell’Iren. I tecnici presenti alla riunione hanno spiegato che l’operazione dovrebbe essere completata prima delle piogge primaverili del 2019. Si tratta di un primo passo concreto verso la normalità, in un tratto viario veramente troppo fondamentale perché possa risultare compromesso, anche in base ai piani d’emergenza connessi al rischio d’incidente rilevante cui Multedo, ospitando i depositi costieri di materiali petrolchimico, è soggetta da decenni.

Nel corso dell’incontro tra istituzioni e cittadini, è stato anche affrontato il tema dell’unità territoriale di Amiu a Multedo. E’ notizia recente che il Comune, oltre all’area ex Fondega Sud in cima a via dei Reggio, ha ottenuto in comodato da parte di Eni pure i terreni di via Ronchi dove sorgeva il centro sociale Utopia.

Torna quindi a farsi viva l’ipotesi di far arrivare qui i mezzi (si tratta di Porter di piccola dimensione) che sono operativi a servizio del quartiere e delle delegazioni del Ponente. Una misura che è stata caldeggiata fortemente dai residenti di Multedo nel corso del recente incontro con l’assessore Campora ai giardini John Lennon, presso la sede del Comitato di Quartiere di Multedo. Perché via dei Reggio è già fin troppo intasata e perché la strada che porta a Fondega Sud è molto stretta e compresa dentro parecchi palazzi.

Intanto, si è parlato di un futuro tavolo di concertazione per discutere dei problemi ambientali di Multedo, a livello regionale.

Il Comitato Multedo per l’Ambiente, con i suoi rappresentanti Ferelli e Cellerino, che hanno un’importante esperienza in tema di materie chimiche a seguito della loro attività professionale, ha chiesto di poter far parte del tavolo, inviando una formale lettera all’Asl 3, “a proposito della possibile campagna di rilevamento di Composti Organici Volatili nell'aria di Multedo”.

Alberto Bruzzone

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