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Cronaca | 02 aprile 2019, 18:10

Voltri, allarme degrado al cimitero della delegazione

La capogruppo della Lega Lorella Fontana segnala il problema alla giunta, dopo gli appelli dei cittadini. L’assessore Campora: “Aster ha programmato interventi di ripristino che si concluderanno nei prossimi mesi”

Voltri, allarme degrado al cimitero della delegazione

Allarme degrado al Cimitero di Voltri. La situazione, già piuttosto precaria, è decisamente peggiorata dopo l’ondata di maltempo dello scorso anno a fine ottobre. Numerosi alberi sono stati abbattuti, alcune lapidi sono state danneggiate, per diverso tempo varie aree sono rimaste inaccessibili. Si va avanti nelle operazioni di ripristino, ma piuttosto a rilento e non con una cadenza ben precisa. Stessa situazione pure nei campisanti di Crevari e Pegli, anche se meno complessa.

Per questi motivi, e sollecitata da numerosi cittadini, nei giorni scorsi la capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, Lorella Fontana, ha presentato in Sala Rossa un’interrogazione a risposta immediata (ex articolo 54) sul tema: “I residenti di Voltri lamentano una serie di problemi legati al cimitero della delegazione. Chiedo come l’amministrazione intenda porre rimedio a questa situazione gravosa, che si trascina dal mese di ottobre”.

A rispondere l’assessore comunale con la delega ai Servizi Cimiteriali, Matteo Campora: “Il cimitero di Voltri è stato danneggiato dagli eventi metereologici dello scorso ottobre. Pur dando la precedenza alla messa in sicurezza delle strade dopo l’evento, Aster ha effettuato operazioni di ripristino nei vari cimiteri cittadini. Nei prossimi mesi, Aster interverrà per completare quei lavori che sono, a oggi, rimasti incompiuti”.

Secondo Campora, “con il consigliere Gambino stiamo predisponendo un bando per individuare le associazioni di cittadini attivi sul territorio comunale che vogliano collaborare con l’amministrazione per il mantenimento del decoro nei cimiteri”.

Lo schema potrebbe essere quello di Villa Duchessa di Galliera, il cui parco ha saputo rialzarsi dopo gli stessi perniciosi eventi meteorologici, grazie anche alla buona volontà di cittadini e associazioni.

Pure il Municipio VII Ponente, che ha ricevuto diverse segnalazioni, spera in una prossima soluzione: “Auspichiamo - dice Matteo Frulio, assessore municipale ai Lavori Pubblici - che l’amministrazione comunale intervenga al più presto. Riceviamo spesso persone che si lamentano dello stato dei cimiteri, ma noi non abbiamo più competenza in quel frangente. Siamo a disposizione per individuare eventuali soluzioni. Tuttavia è evidente che la situazione perdura in molte parti del cimitero di Voltri dal 29 ottobre. Inoltre, iniziano a ripresentarsi i problemi sugli sfalci”.

L’intervento di Lorella Fontana segue quello già fatto prima dell’estate, quindi anche prima della bufera di vento, da parte di un altro consigliere di maggioranza, Fabio Ariotti, sempre della Lega. “Devo dire - spiegava Ariotti lo scorso giugno - che l’operato degli ultimi mesi dell'amministrazione comunale è stato senza dubbio produttivo. Ma, nonostante ciò, si ripresentano sempre alcune problematiche, come ad esempio la vegetazione incolta, una situazione che si ripete ormai da moltissimi anni”. In quel contesto, sempre in Consiglio Comunale, Campora aveva annunciato: “Il cimitero di Voltri è stato oggetto di lavori di ristrutturazione e a breve saranno costruiti 576 nuovi ossari. Inoltre, sono già previste le consuete operazioni di sfalcio”. L’attenzione da parte di Palazzo Tursi, quindi, c’è. E anche la volontà di risolvere il problema.

A intervenire sulla questione è anche Mauro Avvenente, consigliere comunale del Partito Democratico: “La situazione dei cimiteri del Ponente è un po’ critica da tutte le parti. Ma certamente quello di Pegli è il messo peggio. C’è uno stato di abbandono notevole e certi passaggi sono pure molti rischiosi. C’è il pericolo che avvenga qualche incidente, e poi sarebbe il Comune a doverne pagare le conseguenze”.

Il consigliere comunale ricorda di aver affrontato la questione parecchie volte, anche durante il precedente ciclo amministrativo, quando era presidente del Municipio VII Ponente. “Ho sempre sostenuto - afferma - che Pegli sia anche un cimitero di un certo valore dal punto di vista storico e artistico. Mi riferisco, in particolare, al cosiddetto ‘cimitero degli stranieri’, dove ci sono tombe di illustri inglesi e francesi che venivano a Pegli a fare le vacanze, quando questa località era rinomata come meta balneare in tutta Europa. Finché c’è stato in vita don Benedetto Pastorino, molte famiglie di quei defunti mandavano una cifra annuale alla parrocchia di San Martino, perché ci si occupasse del mantenimento delle tombe. Ora sono passate le generazioni e tutto rischia di andar perduto. Non solo la memoria, ma anche il valore artistico di certe sculture presenti. È un vero peccato”.

Alberto Bruzzone

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