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Cronaca | 24 novembre 2019, 11:46

Maltempo, il Ponente genovese all’ennesima conta dei danni [FOTO]

Strada chiusa tra Voltri e Arenzano, smottamenti e crolli a Crevari e nell’entroterra di Voltri, situazione monitorata in Val Varenna. L’assessore Frulio: “Il terreno si sta sciogliendo”

Maltempo, il Ponente genovese all’ennesima conta dei danni [FOTO]

Ancora una volta è il Ponente genovese la parte più colpita dalla tremenda ondata di maltempo degli ultimi giorni. L’allerta rossa è coincisa con gli ennesimi eventi calamitosi, tra situazioni più o meno gravi.

Il fronte principale, apertosi ieri nel tardo pomeriggio, riguarda la strada che da Voltri conduce ad Arenzano. La stessa che fu colpita nel 2017, appena prima dell’ingresso in Arenzano; la stessa che fu colpita nel 2018, appena prima dell’ingresso in Voltri. Questa volta, il fronte franoso insiste sulla curva all’altezza del camping, quindi dopo Vesima, in direzione Ponente. Dalla collina soprastante si è aperto un ampio smottamento. Sulla strada sono piovuti massi e fango, in uno dei pochi punti che non sono assicurati da reti di protezione.

Risultato ovvio: strada chiusa, si circola al momento solamente grazie all’autostrada, che proprio ieri è rimasta anch’essa interrotta, pure qui a seguito di un movimento franoso, poi risolto. Ieri, con il buio, non è stato semplice valutare l’entità dei danni. Ma questa mattina, una volta giunti sul posto, gli operatori si sono resi conto che il quadro è più complicato del previsto, perché il fronte crollato è piuttosto ampio e le operazioni di rimessa in sicurezza non potranno essere brevi. Aggiornamenti verranno resi noti nelle prossime ore, per il momento la strada rimane chiusa.

Anche tra Voltri, Pra’ e i rispettivi entroterra ci sono alcune situazioni di disagio, anche se nettamente minori rispetto a Vesima. L’assessore municipale ai Lavori Pubblici del VII Ponente, Matteo Frulio, fornisce un quadro completo: “La situazione è grave e diffusa, soprattutto per i collegamenti e le infrastrutture. È come se il territorio si stesse sciogliendo. Detto di Vesima, che è sicuramente il fronte più grave, abbiamo problemi anche a Crevari. Via alla Brigna, via Campenave e via Ravin sono isolate e chiuse al traffico per distacco del manto stradale. Mentre in via Nuova Crevari si registra un cedimento prima del penultimo tornante: di conseguenza, è stato istituito un senso unico alternato solo per mezzi leggeri, mentre il capolinea del 96 è stato spostato dal curvone di via Gainotti”.

Sempre a Voltri, anche via Ovada è stata invasa da un piccolo smottamento. Mentre, in zona Pra’, le criticità al momento sono due: “Via Sciallero chiusa per distacco stradale sul fiume e via Mauro aperta solo ai pedoni causa frana”. Quadro più regolare tra Pegli e Multedo dove, al momento, non si registrano particolari problemi. Ma strettamente monitorata è la Val Varenna: qui, nelle ultime settimane, gli smottamenti sono stati parecchi e sono attualmente in corso lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dei terreni che sono immediatamente adiacenti alla viabilità urbana.

Il territorio che “si sta sciogliendo”, metafora utilizzata dall’assessore, è quanto mai efficace, perché rende perfettamente l’idea di quello che sta accadendo un po’ in tutta la Liguria. La speranza è che il maltempo conceda una tregua, perché anche questa volta la conta dei danni è ingente, molto più importante rispetto anche all’ottimismo di certi amministratori, che continuano a ripetere che il territorio ha retto. Forse tra Voltri e Arenzano c’è qualcuno che la pensa diversamente. Nevvero?

Alberto Bruzzone

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