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Cronaca | 28 novembre 2019, 15:07

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza in Liguria

Il sindaco di Rapallo Bagnasco: “Auspico un supporto dal Governo a fronte della situazione delicata che la Liguria sta attraversando nell’ultimo periodo”

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza in Liguria

Il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato d’emergenza nel territorio della Città metropolitana di Genova e delle province di Savona e La Spezia in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono abbattuti sul territorio.

“In qualità di sindaco di Rapallo, di vicesindaco metropolitano e di neo rieletto consigliere nazionale Anci – spiega Carlo Bagnasco – auspico un supporto da parte del Governo a fronte della situazione particolarmente delicata che la Liguria sta attraversando nell’ultimo periodo. Mi associo pertanto alle dichiarazioni del direttore dell’Anci Liguria, Pierluigi Vinai, a seguito del recente incontro a palazzo Chigi tra una delegazione di sindaci e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: sono concorde in particolare sulla richiesta di lavorare a deroghe alle norme eccessivamente stringenti sullo smaltimento dei rifiuti degli alvei di torrenti e fiumi per snellire i tempi burocratici. Condivido anche la richiesta avanzata da Anci di utilizzare i 100 milioni di apporto verticale dello stato del fondo di solidarietà comunale per dare maggiore attenzione ai Comuni coinvolti dalle recenti calamità e per i quali Regione Liguria sta redigendo un piano. In questo momento, è necessario un lavoro sinergico tra Comuni e enti sovraordinati per superare le criticità più urgenti”.

“Tra le problematiche maggiormente significative – prosegue Bagnasco – c’è quella relativa alla mobilità: la complessa condizione che si trova ad affrontare chi si trova a percorrere autostrade e strade liguri in questo periodo porta senza dubbio alla necessità di elaborare proposte alternative. A questo proposito ieri ho inviato una lettera a Trenitalia con la richiesta d’incrementare il passaggio di treni e le fermate tra il Tigullio e le grandi città del Nord Italia, un modo per agevolare sia i pendolari e sia i turisti che attendiamo numerosi nel nostro territorio durante il periodo natalizio”.

Redazione

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