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Politica | 21 gennaio 2020, 18:28

Lunardon e Rossetti attaccano l'assessore Benveduti: "Paura di rispondere sull'autoparco?"

I due consiglieri regionali del Pd: "In questi giorni Società per Cornigliano decide il futuro dell'area a mare di Villa Bombrini e il Puc destinato al parco urbano"

Lunardon e Rossetti attaccano l'assessore Benveduti: "Paura di rispondere sull'autoparco?"

"Non siamo riusciti a discutere questa mattina in aula la nostra interrogazione sull’autoparco perché Benveduti, l’assessore più assente della Giunta Toti, da quando è stato nominato ha saltato più di un terzo delle sedute, non era in Consiglio regionale", attaccano i consiglieri regionali del Partito Democratico Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti.

"Visto che quest’ennesima assenza era già in programma, ci era stato assicurato che la risposta all’interrogazione sarebbe arrivata dall’assessore Scajola, ma Benveduti non lo ha messo nelle condizioni di farlo. E così l’interrogazione è stata rinviata alla prossima seduta - proseguono gli esponenti del Pd -. Un fatto particolarmente grave anche perché in questi giorni è previsto un consiglio di amministrazione di Società per Cornigliano in cui si dovrà decidere se inserire gli stalli degli autotrasportatori nelle aree a mare di Villa Bombrini: una scelta che, se venisse presa, violerebbero l’Accordo di programma e una precisa disposizione del Puc, che adibisce quell’area a parco urbano e ad altre funzioni attrattive per la città. È ancora più incredibile che per dare una risposta all'autotrasporto non si prenda in considerazione il luogo deputato a diventare l'autoparco genovese tuttora occupato - senza titolo - da un operatore privato, peraltro lo stesso che, vendendo le aree di Campi, rende necessario trovare una soluzione alternativa per gli autotrasportatori, che si trovano in grave difficoltà e che hanno il sacrosanto diritto di avere una sede adeguata in cui parcheggiare i propri mezzi. È bene sottolineare, infine, che le aree a mare di Villa Bombirini, per ospitare gli automezzi, vanno debitamente attrezzate e l’intervento sarà a carico della pubblica amministrazione. Inoltre se di scegliesse questa strada si procederebbe senza una variante al Puc, senza gara e in un'area esondabile che, quando partiranno i lavori in sponda destra del Polcevera, sarà pressoché inaccessibile a qualsiasi mezzo".

 

Redazione

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