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Cronaca | 01 aprile 2020, 17:00

Veronica, ragazza ligure alla soglia della Maturità sogna di diventare medico. L'appello: "Diamo a tutti la possibilità di studiare"

Veronica Rabbi ha 18 anni, è di Sestri Levante e sogna di diventare medico, come quelli in prima linea che stanno affrontando l'emergenza coronavirus. Ma prima dovrà affrontare il test d'ammissione. Ci ha scritto per rivolgersi al Governo e al Miur

Veronica Rabbi

Veronica Rabbi

Veronica Rabbi è una ragazza di Sestri Levante che sta per affrontare l’esame di maturità – chissà in quale forma – ma che studia anche per il test d’ammissione alla facoltà di Medicina. E con tutta l’energia, la passione e la vitalità dei suoi 18 anni, vuole lanciare un messaggio forte, al Governo e al Miur, per essere ascoltata da chi deve formare i giovani, che saranno i professionisti del futuro.

E in un momento come questo, in cui tanti medici e infermieri sono in prima linea contro il Coronavirus, lei che sente la stessa vocazione, che è anche quella del padre, anche lui medico, ha voluto scrivere un appello su Facebook e tramite La Voce di Genova, perché “tanti giovani vogliono iscriversi a medicina, ma il test lo preclude”. Per questo anche lei lo affronterà “a Genova perché ritengo che qui ci sia una delle migliori università, ed eventualmente al San Raffaele a Milano”.

Ma intanto, per chi in futuro avrà lo stesso suo sogno, vorrebbe che si cambiasse sistema, perché “l’Italia deve garantire lo studio a tutti”.

Questo è il suo appello:

"Da tanti anni il mio sogno è diventare una dottoressa. In questi giorni sono colpita dalla passione e dalla generosità di tanti medici. Queste testimonianze hanno rafforzato il mio desiderio di intraprendere questa professione. Attualmente frequento la quinta superiore e spero, dopo la maturità, di poter iniziare a studiare medicina.
Sono rimasta stupita però che l’Italia in questo periodo si trovi allo stremo di forze, priva di personale in campo medico- sanitario.
Purtroppo è arrivato il momento di far fronte alle problematiche del nostro paese in questo settore, comprenderle e migliorarle.
Secondo me è arrivato il momento di vedere la realtà di questa emergenza e dare la possibilità a noi giovani di poter studiare.
Per anni è stato limitato l’ingresso alla facoltà di medicina: milioni di studenti tentano e ritentano il test ogni anno buttando via sacrificio, sforzi, volontà di aiutare il prossimo, costretti ad andare via dall’Italia per entrare nelle facoltà all’estero poiché prive di test .
Oggi ci ritroviamo ad elemosinare medici e infermieri. Siamo costretti a chiedere aiuto, implorare personale sanitario estero o medici in pensione che tornino sul campo a dare una mano al paese.
Vi pongo una semplice domanda: ” è necessario tutto questo?
È veramente necessario negare l’ingresso a milioni di studenti, con voglia di fare e pronti ad aiutare il prossimo?”.
C’è una sola risposta: “No!”
Tutto questo non è necessario, diamo una possibilità a tutti di studiare , per evitare che in futuro una situazione di emergenza come questa si ripeta. Rivediamo l'accesso alla facoltà, eliminando il test.
Sono una studentessa di 18 anni, frequento il quinto anno del liceo linguistico Giovanni Da Vigo a Rapallo e chiedo di poter aprire un serio confronto per cercare di trovare una soluzione a questo problema affinché si possa davvero garantire un'opportunità per tutti i giovani che desiderano studiare medicina".

In bocca al lupo a Veronica e a tutti gli studenti!

Redazione

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