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Cronaca | 02 aprile 2020, 15:48

Martina e Leo, il suo leone-pupazzo, combattono i virus cattivi restando a casa

Un cartoon realizzato dalla Protezione civile del Comune di Genova insieme ai Lions spiega il covid-19 ai più piccoli

Martina e Leo, il suo leone-pupazzo, combattono i virus cattivi restando a casa

Un virus cattivissimo che arriva dallo spazio, una bambina – Martina – sul divano con Leo, il suo leone-pupazzo, i supereroi in camice e divisa: sullo sfondo, il mare e la Lanterna, sono gli ingredienti del cartoon intitolato “Io resto a casa, e tu?” del Comune di Genova, cofinanziato dai Lions, sulla base di un'idea della Protezione civile comunale.

“Tutto è nato da una mia amica – racconta Sergio Gambino, consigliere delegato alla Protezione civile – che mi ha chiesto come spiegare ai suoi figli la situazione che stanno vivendo. Con questo video vogliamo parlare ai bambini nel loro linguaggio, per far loro capire appieno il significato e l'importanza dei sacrifici che stanno facendo e, di conseguenza, ribadire ancora una volta ai loro genitori l'importanza di stare a casa”.

Il sindaco Marco Bucci aggiunge: “Non ci vogliamo sostituire all’importante e costante lavoro delle maestre ma semplicemente fornire un piccolo supporto in più ai bambini perché possano comprendere in pieno il sacrificio loro e delle loro famiglie di restare a casa e non vedere i propri compagni di scuola e gli amici; ed è anche grazie alla loro semplicità e spontaneità che affrontiamo un momento così particolare per la nostra esistenza, ci auguriamo di regalare ai bambini un breve passatempo”.

Il video, che sarà diffuso su tutte le piattaforme del Comune di Genova e sui social network, è stato realizzato da un team di professionisti, quali illustratori, operatori, doppiatori e grafici, del polo di produzioni audiovisive di Cornigliano che ha sede a Villa Bombrini legato alla Fondazione Genova Liguria Film Commission. È adatto ad un pubblico dai 4 anni in su, verranno anche forniti i sottotitoli in italiano per i bambini sordomuti, e in inglese per garantire una massima diffusione. Sono state realizzate una trentina di tavole, disegnate e colorate a mano, poi ritagliate e digitalizzate per dar vita ai personaggi con la tecnica del cut-out, mentre le altre immagini sono animate in motion graphic. C'è un omaggio a Genova quando spunta la Lanterna mentre il peluche-mascotte leone è un omaggio ai Lions; Martina, il nome della protagonista, è il diminutivo del nome della figlia di uno dei disegnatori.

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