Dopo poco meno di due mesi è morto l’uomo di settantotto anni investito per due volte ad Albaro, in via Boselli. Filippo Furitano si trovava ricoverato all’ospedale San Martino di Genova, dove era arrivato in condizioni critiche.
L’uomo era stato investito sulle strisce da un'auto che si è allontanata senza prestare soccorso, venendo sbalzato di qualche metro sull'asfalto. Una seconda vettura, sopraggiunta poco dopo, non si è avveduta del corpo a terra e gli è montata sopra, facendolo rimanere incastrato in posizione prona sotto il mezzo.
Sul posto erano intervenuti i Vigili del Fuoco che con l'ausilio degli attrezzi idraulici e del divaricatore avevano sollevato la vettura per permettere ai soccorritori di estrarlo e caricarlo a bordo per iniziare la stabilizzazione.
Furitano aveva riportato politraumi incluso quello facciale, pneumotorace e sospetta frattura al bacino. È stato ospedalizzato in codice rosso dopo circa un'ora di operazioni sul posto. La conducente 76enne, inizialmente sotto shock, non ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Sul posto erano intervenute la Sezione infortunistica della Polizia Locale e le pattuglie territoriali.














