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Cultura | 12 maggio 2020, 11:30

Anche a Cornigliano i ‘Rolli Days’ 2020 saranno in edizione virtuale

Ascovil, ovvero l’Associazione delle Ville Storiche della delegazione, ha realizzato due filmati che verranno inseriti all’interno della corposa rassegna online proposta dal Comune di Genova: si parlerà delle dimore, ma pure delle antiche torri di difesa

Anche a Cornigliano i ‘Rolli Days’ 2020 saranno in edizione virtuale

Avrebbe dovuto essere un’edizione speciale, per i ‘Rolli Days’, sul versante di Cornigliano. Da tempo, infatti, tutto era stato preparato con cura, ed era stata pure avviata la ricerca dei volontari, per accompagnare i visitatori nelle splendide dimore, testimonianza di quello che fu la delegazione del Ponente genovese.

Poi, purtroppo, cause di forza maggiore - ovvero l’emergenza sanitaria - hanno fatto saltare pure questo evento ed è così che i ‘Rolli Days’ sono stati trasformati in ‘Rolli Days Digital Week’: le visite, cioè, non saranno più reali, bensì virtuali.

Pure Cornigliano si è allineata al format, grazie soprattutto al lavoro, oltre che del Comune di Genova, anche di Ascovil, l’attivissima e assai preziosa Associazione delle Ville Storiche di Cornigliano.

“I ‘Rolli Days’ di primavera, l’evento tanto atteso che coinvolge centinaia di migliaia di appassionati d’arte da tutto il mondo - spiegano i soci di Ascovil - si terrà anche quest’anno. Ebbene sì, nonostante tutto ci sarà, in forma digitale e distribuito addirittura su di un’intera settimana. Sono previste visite virtuali dei Palazzi dei Rolli e brevi video esplicativi di altre realtà, come la nostra Cornigliano”.

In particolare, Ascovil ha realizzato due filmati. Uno è previsto per giovedì 21 maggio, alle ore 17,30: il titolo è ‘Alla scoperta delle ville di Cornigliano’, ed è dedicato all’antica strada delle ville della delegazione, dove è conservato un sistema di palazzi nobiliari unico, in cui ogni dimora è ancora dotata di una propria personalità capace di ricordarci i fasti di una delle località un tempo più apprezzate del Genovesato.

L’altro, invece, è previsto per venerdì 22 maggio, alle ore 15: il titolo è ‘Le torri dei palazzi di Cornigliano’, e vi si parlerà dei temibili assalti dei pirati del Cinquecento, che spinsero i proprietari delle magnifiche ville costruite lungo le Riviere liguri a proteggersi con la costruzione di possenti torri difensive, a Cornigliano ancora numerose e armoniosamente collegate alle rispettive dimore.

L’Associazione per la tutela e valorizzazione dei Palazzi di Villa di Cornigliano ha sede in via Tonale, presso la Villa Spinola Dufour di Levante. Il gruppo è stato fondato nel 2015, con lo scopo di occuparsi dello studio e della valorizzazione di queste ville, curando per i ‘Rolli Days’ sia gli aspetti sia scientifici che logistici e coordinando tutte le realtà coinvolte.

I ‘Rolli Days’ edizione virtuale 2020 dureranno dal 16 al 23 maggio prossimi: le porte dei palazzi genovesi patrimonio Unesco si apriranno sul web per portare l’arte e la storia nelle case di tutti gli appassionati.

“I Palazzi dei Rolli raccontano la storia di Genova e delle persone che l’hanno portata ad essere regina del Mediterraneo, sono pertanto un tassello fondamentale per conoscere l’identità della Superba. In un momento come questo, dove siamo costretti a stare lontani gli uni dagli altri, la cultura ha ancora di più l’obbligo di essere un elemento di unione che, di fatto, la rende l’anima delle nostre società. In attesa di portare le persone dalle opere, proviamo a bussare alla porta di ciascuno, portando l’incontro con il nostro territorio nelle case delle persone - commenta l’assessore alle Politiche culturali, Barbara Grosso - Questa edizione dei ‘Rolli Days’ non vede nel digitale una necessità, ma intende sfruttarne le potenzialità per portare le persone laddove non si sarebbe potuti andare. È ferma la volontà di mantenere i punti forti dell’evento: qualità dei contenuti, che affondano sempre le radici nella ricerca scientifica; partecipazione dei giovani professionisti delle humanities come ambasciatori culturali della città; stretta collaborazione tra gli enti partecipanti. E stiamo preparando altre novità assolute, che verranno presto rivelate. Si tratterà di una settimana di Palazzi dei Rolli: non avremmo mai avuto le disponibilità per tenere aperti dieci (e più) palazzi per sette giorni. In questa occasione possiamo farlo e chiunque potrà visitarli accompagnato dai nostri divulgatori per sette giorni”.

Come spiega lo storico dell’arte Giacomo Montanari, curatore scientifico dei ‘Rolli Days’, “non vogliamo che i genovesi, gli italiani e chi ama Genova e il patrimonio culturale si trovino orfani di questa esperienza. È nata quindi l’idea di trasportare le caratteristiche identitarie dell’evento legato al sito Unesco Genova: le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli in formato digitale: non un semplice riversamento, ma un nuovo ragionamento sulle potenzialità che questo medium poteva avere in riguardo a questi incredibili siti”.

Nelle giornate del 16 e 17 maggio, una serie di video inediti porterà all’interno di alcune delle dimore più prestigiose, alcune delle quali verranno mostrate al pubblico per la prima volta: sarà quindi possibile vivere un’esperienza simile a quella dell’evento in prima persona, attraversando le sale, scoprendo le architetture, ammirando le opere d’arte. Saranno presentati palazzi di assoluta eccellenza e qualità, in alcuni dei quali, per ragioni di spazi, non sarebbe comunque possibile far entrare il pubblico.

Per esempio, sarà possibile entrare in anteprima negli spazi di Palazzo Interiano Pallavicino in piazza Fontane Marose, di scoprirne la decorazione pittorica e ad affresco, l’eccezionale arredo scultoreo e i giardini; il palazzo sarà presto aperto e fruibile per il pubblico, la ‘Rolli Days Digital Week’ sarà la prima occasione per scoprirne tutta la bellezza.

Anche Palazzo Stefano Squarciafico, in piazza Invrea, aprirà virtualmente le sue porte per mostrare le tracce degli affreschi di Ottavio Semino, con la raffigurazione del celebre ‘Ratto delle Sabine’. E pure Palazzo Spinola Pessagno in salita Santa Caterina, oltre alla splendida facciata, rivelerà per la prima volta anche la decorazione interna che, attraverso le opere dei più prestigiosi artisti genovesi del Cinquecento, racconta il legame fra Genova e l’imperatore Carlo V.

 

 

Alberto Bruzzone

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