Genova riscopre un pezzo prezioso e dimenticato della propria storia artistica. Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 10, la Città Metropolitana inaugura il restauro dell’Oratorio e della Galleria Napoleonica del Convitto Nazionale Colombo, in via Dino Bellucci. Un intervento che arriva esattamente cento anni dopo l’ultimo restauro, datato 1925, e che restituisce alla città due ambienti di straordinaria qualità rimasti per decenni nell’ombra, trasformati in magazzini e sottratti alla fruizione pubblica.
Il progetto, finanziato con fondi PNRR per un quadro economico complessivo di 2.046.000 euro (1.386.141,88 euro l’importo contrattuale dei lavori), è stato realizzato tra novembre 2023 e novembre 2025 dalla ditta RWS di Vigonza, con il coinvolgimento di restauratori e artigiani specializzati. Un cantiere complesso che ha interessato strutture, coperture, impianti e superfici decorate.
L’Oratorio, eretto nel 1820 dai Padri Somaschi, conserva una straordinaria campagna decorativa Liberty realizzata nei primi anni Venti del Novecento da Giovanni Bevilacqua, artista veneto molto attivo a Genova all’alba del XX secolo. Le sue pitture, dedicate alle storie di San Francesco, si sviluppano tra fiori, stelle, stoffe dipinte e inserti in ferro battuto, componendo uno dei rarissimi esempi genovesi di decorazione pittorica di inizio Novecento ancora intatta.
La Galleria Napoleonica assunse invece l’aspetto attuale nel 1924, quando fu allestita come “Tempio della Patria” in occasione del sesto anniversario della Vittoria del Piave. Qui due grandi tempere di Bevilacqua si fronteggiano lungo le pareti: una dedicata ai Precursori dell’Unità d’Italia, l’altra ai Martiri della Patria. All’ingresso è ancora incisa nella pietra la frase di Vincenzo Gioberti: «O italiani, qualunque siano le vostre miserie, ricordatevi che siete nati principi e destinati a regnare moralmente nel mondo».
L’intervento ha previsto il rifacimento integrale del tetto dell’Oratorio, con rimozione dell’amianto e sostituzione con abadini in ardesia a triplo strato, il restauro completo delle superfici pittoriche, l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione, illuminazione e sistema antincendio con rilevazione fumi, oltre a un nuovo impianto audio.
Nella Galleria Napoleonica sono state restaurate tutte le decorazioni pittoriche, sostituiti i corpi illuminanti e rifatto il solaio di accesso, restituendo funzionalità a un’aula precedentemente inagibile.
Il recupero non ha solo un valore storico-artistico, ma anche funzionale. La Città Metropolitana intende aprire questi spazi anche al pubblico esterno, trasformando l’Oratorio in un auditorium multifunzionale per eventi culturali, iniziative e attività con il coinvolgimento diretto degli studenti del Convitto.
Un progetto che si inserisce nel percorso di valorizzazione del Novecento in vista di Genova 2026 e che rappresenta anche un caso virtuoso di utilizzo dei fondi Pnrr: lavori conclusi nei tempi previsti e risorse impiegate integralmente. All’inaugurazione saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti ispirati ai dipinti restaurati e la benedizione finale dell’Oratorio.














