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Cronaca | 03 giugno 2020, 11:39

L'Honey bar di Genova diventa negozio bio. Acampora: "Riapro e mi reinvento"

Miele, ma anche primizie di stagione, formaggi locali, caffè. E naturalmente cocktail take away. Riparte in versione shop l'Honey bar da venerdì 5 giugno

L'Honey bar di Genova diventa negozio bio. Acampora: "Riapro e mi reinvento"

Ci aveva abituati agli aperitivi rivisitati, al Mojitiglio, al Negroney e al Gin Tonic aromatizzato col propoli. E anche a quelli culturali, scientifici e con lo psicologo Marco Ventura. E adesso Gennaro Acampora, l’apicoltore bartender, dopo i mesi di chiusura forzata da coronavirus, tira di nuovo su la saracinesca dell’Honey bar, ma reinventandolo. Infatti il piccolo locale in salita del Prione, nel centro storico di Genova, rigorosamente giallo e nero, come le api, si trasforma in The Honey bar shop, un originale localino con le sedie, prima per i clienti, ora appese al muro a fare da mensole.

Perché bisogna fare di necessità virtù, e Acampora, che non si è mai perso d’animo e che durante il lockdown si è inventato la consegna a casa dell’aperitivo su ordinazione, ora che può fare ripartire l’attività, ma con le limitazioni del caso, tira fuori fantasia e resilienza. Il bar è piccolo per permettere il distanziamento sociale, “sarebbe troppo sacrificato, al massimo ci starebbero quattro persone”, e allora diventa “come un negozio degli anni Sessanta, perché – spiega - anche se non siamo proprio nel dopoguerra, il periodo che stiamo vivendo mi ricorda quegli anni, in cui si vendeva un prodotto di punta abbinato ad alcune specialità. Perché preferisco non essere monotematico”.

Quindi, ça va sans dire, il prodotto di punta è il miele, che lui stesso produce in Valpolcevera (da quello di castagno alla melata ai suoi derivati, dal propoli alla birra al miele alle candele di cera) e che si combina perfettamente con eccellenze locali, come frutta e verdura di stagione e formaggi: “perché avendo il banco al mercatino biologico, mi è venuta l’idea di fare rete”. In particolare con Giuseppina Merello, che ha un’azienda di erbe aromatiche, serre di basilico a Pra’, e campi con diverse coltivazioni: “si sa che l’apicoltura in ortofrutta aumenta la produzione, perché le piante impollinate rendono di più, e così ho portato un’arnia dove coltiva le eccellenze stagionali”. Come le zucchine, che in questa stagione sono molto richieste, o le ciliege.

E poi come non pensare alla “combo” perfetta del miele con il formaggio? Ed ecco, quindi, che nel nuovo Honey bar si vendono anche ricotte, semistagionati e yogurt del caseificio Forte Diamante.

E per chi vuole un buon caffè – da dolcificare rigorosamente col miele – è nata la partnership con Pascucci.

Dunque il meglio del bio a “km zero”: apicoltura, primizie, formaggi. L’inaugurazione del Honey bar shop è per venerdì 5 giugno: “sarà aperto nel week-end, al venerdì e al sabato, in orario pomeridiano”. Ma senza mettere da parte bicchieri e cannucce, perché, in ogni caso, i cocktail non mancheranno, e infatti, “si potrà fare aperi-spesa: l’orario sarà quello classico dell’aperitivo, dalle 16 alle 20, e punterò sui long drink take-away, ma con ingredienti di stagione”, naturalmente.

E per chi, invece, preferisce la comodità del servizio a casa, prosegue anche la vendita a domicilio di tutti i prodotti disponibili, consegnati direttamente da Acampora: “l’ordinazione si fa con Telegram. Non c’è un e-commerce, faccio tutto io”.

Mentre continueremo a trovare il suo miele al mercatino biologico, ogni martedì in Largo Lanfranco e ogni giovedì in Via Cesarea.

Medea Garrone

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