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Politica | 09 luglio 2020, 14:13

Toti: "Autostrade annuncia ulteriori ispezioni con probabili pesanti disagi alla circolazione fino al 15 luglio"

"Nelle prossime ore presenteremo al tribunale civile di Genova una richiesta danni"

Toti: "Autostrade annuncia ulteriori ispezioni con probabili pesanti disagi alla circolazione fino al 15 luglio"

“Con le ulteriori ispezioni previste da Aspi sino al 15 luglio è probabile che la chiusura di alcuni tratti sulla A10, A7 e A12 possa essere mantenuta in essere, in tal caso al provvedimento di chiusura del tratto al momento attivo in A7 tra Bolzaneto e Genova ovest verso Genova si potrebbero aggiungere ulteriori provvedimenti, con pesanti disagi alla circolazione molto rilevanti in corrispondenza del nodo genovese”: così il presidente regionale Giovanni Toti commenta il piano d’ispezioni previsto nei prossimi giorni da Autostrade per l’Italia.

“Quello che si prospetta – prosegue Toti – è una paralisi totale della regione, lo avevamo previsto, lo abbiamo detto, scritto, gridato e ripetuto ma ogni richiesta di Regione Liguria e di tutte le categorie economiche e produttive del territorio è rimasta del tutto inascoltata. Una situazione intollerabile. La ministra De Micheli che non risponde a nulla pensa ancora che dall’11 luglio riapriranno due corsie in tutta la Liguria e finiranno i disagi? La smetta una volta per tutte di prendere in giro un’intera regione e le sue Istituzioni, i suoi cittadini e le sue imprese”.

“Non solo non sappiamo quando riaprirà la A7 – aggiunge Toti – ma dal piano descritto è facile prevedere un vero disastro anche sulle altre tratte di competenza di Aspi con pesanti ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria e sull’attività dei porti; purtroppo si sta verificando quello che diciamo da settimane: il piano d’ispezioni notturne comporta spesso il prolungamento delle chiusure per diversi giorni. Una vera follia, frutto esclusivamente dell’incapacità del ministero di predisporre una pianificazione seria degli interventi per tutelare la sicurezza di chi viaggia, ma senza distruggere l’economia di una regione che è lo snodo logistico principale del Paese”.

“Trovo incredibile – conclude Toti – che un ministro non ascolti una regione, tutte le categorie economiche e anche il grido di allarme dei comuni di questo territorio; sette giorni fa abbiamo anche inviato una lettera chiedendo al Mit di sederci ad un tavolo entro una settimana per arrivare ad una bonaria liquidazione del danno da versare alla popolazione e alle imprese. La settimana scade venerdì e dal ministero tutto tace: perciò nelle prossime ore presenteremo al tribunale civile di Genova una richiesta danni".

Redazione

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