/ Politica

Politica | 09 settembre 2020, 19:55

Pandolfo e Benifei in centro storico: "Con il Pd alla guida della Regione fondi europei per riqualificare il centro storico" (VIDEO)

Sopralluogo dei due esponenti Pd nella città vecchia: "Bucci aveva promesso nuovi spazi per il rilancio del quartiere, ma non si sono visti. Fondamentali tutela del piccolo commercio e crescita della cultura"

Pandolfo e Benifei in centro storico: "Con il Pd alla guida della Regione fondi europei per riqualificare il centro storico" (VIDEO)

Il candidato del Partito Democratico al consiglio regionale Alberto Pandolfo ha realizzato oggi insieme all'europarlamentare democratico Brando Benifei un sopralluogo nel centro storico genovese al fine di incontrare residenti e operatori economici nell'ambito della campagna elettorale per le regionali.

"Sono voluto essere oggi insieme al candidato Pandolfo per discutere con i commercianti, con le persone che abitano e animano il centro storico perché i problemi sono tanti - spiega Benifei ai microfoni della Voce di Genova -. Abbiamo bisogno di fare in modo che le risorse europee in arrivo, e quelle che già erano disponibili ma non sono state usate nel migliore dei modi dall'amministrazione regionale, siano strumento per sostenere il piccolo commercio al dettaglio, la vivibilità del centro storico migliorando sicurezza e decoro urbano. Per fare tutto questo però abbiamo bisogno di consiglieri regionali e di una giunta diversa dall'attuale, capaci di convogliare i desideri, le spinte e le richieste che arrivano dal territorio".

Benifei attribuisce particolare importanza al sostegno dei negozi di quartiere, considerati veri e propri centri nevralgici della vita sul territorio: "E' stato interessante oggi confrontarsi con gli esercenti sulle difficoltà crescenti che incontrano nel confrontarsi con i colossi del commercio digitale, ed è ovvio che questa battaglia passa dal cambiamento delle norme fiscali e sulla concorrenza a livello europeo, ma anche dalla capacità dell'amministrazione regionale di sostenere i commercianti con fondi europei e non. Senza una rete del commercio territoriale viva, senza quelle attività che rendono vivo il centro storico noi vedremo spopolarsi le parti storiche delle nostre città. Io credo che qui a Genova ci sia bisogno di un impegno specifico su questo tema, che possiamo mettere in campo solo con persone che stanno molto a contatto con la gente, come Alberto Pandolfo".

"Insieme al capo delegazione del Pd a Bruxelles, Brando Benifei, abbiamo realizzato un sopralluogo nel centro storico genovese, il più grande d'Europa, che ha bisogno di soluzioni di qualità per incrementare sicurezza e vivibilità - aggiunge il candidato Pd alle prossime elezioni regionali, Alberto Pandolfo -. Solo così potremo avere un ambiente gradevole, centro di attrazione commerciale e turistico, fonte di sviluppo per la nostra città. Credo che davvero il centro storico possa avere un ruolo determinante per Genova: è importante immaginare progetti che lo possano far crescere in serenità. Per raggiungere questo risultato occorre curare sicurezza e controllo, ma è anche importante mettere in piedi un'azione di cura preventiva del territorio, capace di far respirare il quartiere". 

Pandolfo infine attacca la giunta comunale di centrodestra che amministra il capoluogo ligure, giudicata incapace di costruire progetti di rilancio credibili per la città vecchia, magari intercettando finanziamenti europei e regionali: "La giunta Bucci aveva promesso di qualificare l'area agendo non solo sulla pulizia, ma anche sull'implementazione di nuovi spazi: peccato che tutto ciò non sia avvenuto, e che ci si trovi invece di fronte a un'involuzione della situazione da questo punto di vista. Il teatro dell'Altrove ad esempio ha chiuso, e più in generale mancano spazi sociali e culturali nel quartiere; in questo senso l'amministrazione comunale non è stata in grado di progettare nulla che la Regione potesse finanziare anche con l'aiuto dell'Europa. La Regione Liguria è il fanalino di coda rispetto ai progetti da presentare in sede comunitaria, perché in Europa non ha fatto alcun passo per ottenere nuovi finanziamenti. Si tratta di una grave carenza, visto che sappiamo come ci siano grandi opportunità da cogliere non solo per la cultura, ma anche per il commercio e l'aumento della sicurezza percepita dai cittadini".

CPE

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium