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Politica | 02 novembre 2020, 17:06

“Terra Madre 2.0”: progetto affidato dalla Regione Liguria alla Comunità di San Benedetto

Il mondo sociale e quello agricolo insieme per la valorizzazione dei territori e l’ingresso nel mondo del lavoro di persone svantaggiate

“Terra Madre 2.0”: progetto affidato dalla Regione Liguria alla Comunità di San Benedetto

I valori dell’accoglienza, dell’inclusione sociale e del lavoro uniti alla valorizzazione e al recupero del territorio sono alla base del progetto “Terra Madre 2.0” affidato dalla Regione Liguria, con il ruolo di capofila, alla Comunità di San Benedetto nell’ambito del bando Por Fse “Abilità al plurale”.

Sono coinvolte quindici tra imprese agricole e sociali dell’area metropolitana genovese alle si aggiungono undici tra associazioni ed enti, fra i quali anche il Comune di Genova, col duplice obiettivo di fare rete per sostenere l’economia rurale a chilometro zero e al contempo favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di persone fragili. Ad oggi sono state prese in carico 68 persone svantaggiate, sono stati organizzati cinque corsi di formazione (orticultura, olivicoltura, meccanizzazione agricola, muretti a secco, creazione di impresa), sono state avviate due attività imprenditoriali agricole, erogati dodici bonus occupazionali ed impostati trenta percorsi di inclusione sociale e lavorativa.

Non ultimo è stato ottenuto un finanziamento Fesr (Fondo sociale europeo) per attrezzare un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli a favore dei partecipanti e delle microrealtà contadine locali. Il laboratorio gestito dall’azienda agricola Tutti giù per terra ha preso avvio in concomitanza con il progetto Terra Madre ed avrà un ruolo centrale per la trasformazione dei prodotti che verranno individuati attraverso un processo partecipato, insieme alle aziende agricole con cui verranno discusse tutte le fasi della produzione, dal campo alla vendita e alla costruzione delle filiere locali; verrà realizzato un marchio di rete e promossa la commercializzazione diretta ai consumatori e alla ristorazione locale nell’area genovese.

Un progetto che garantisce e sostiene l’agricoltura locale cercando di far fronte con la pratica ai problemi che affrontano gli agricoltori della Liguria quotidianamente, dissesto idrogeologico, scarsa visibilità, commercializzazione e filiere di vendita disgregate. L’agricoltura sociale è sempre stata nel Dna dell’associazione Comunità San Benedetto che come prime strutture di accoglienza per persone affette da dipendenze patologiche utilizzava le cascine agricole sociali, con attività produttive importanti (vigneti, orti, frutteti, allevamento). Il lavoro in quei luoghi aiutava a rinsaldare le relazioni, a riconquistare dignità e autostima, ad attivarsi per recuperare una dimensione di vita sensibile al bene comune.

“Cultura della qualità”, “cultura alimentare” e “cultura sociale” sono i tre messaggi chiave che rappresentano lo spirito del progetto “Terra Madre 2.0” e che Comunità di San Benedetto e partner propongono ai genovesi per una visione costruttiva del recupero del territorio e della qualità della vita della nostra comunità urbana.

Comunicato stampa


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