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Cronaca | 11 gennaio 2021, 15:30

Il servizio di assistenza civile del Veospss ha donato test rapidi per il Covid alla San Marcellino Genova

I test rapidi antigenici verranno effettuai ai senzatetto che accederanno alla struttura della onlus

Il servizio di assistenza civile del Veospss ha donato test rapidi per il Covid alla San Marcellino Genova

Il Servizio assistenza Civile – S.A.C. del V.E.O.S.P.S.S. ha consegnato alla San Marcellino – Opera sociale dei Gesuiti di Genova, nella persona del Presidente Padre Nicola Gay, un box di test rapidi antigenici che permetterà un rapido screening a tutti coloro che chiederanno di accedere alla struttura per avere un posto letto. 

"La nostra volontà è favorire delle isole protette Covid-free – ha commentato il responsabile S.A.C. della Liguria Marzio Villari -, i luoghi più indicati da dove iniziare sono proprio le strutture che accolgono i più bisognosi". 

La donazione all'Opera sociale dei Gesuiti nasce dalla generosità di chi ha partecipato e promosso la campagna “Phoenix 2 - Mettiamo all'angolo il Covid” organizzata dal V.E.O.S.P.S.S., in collaborazione con la società italiana di ricerca medico-scientifica Diapath S.p.A.

"I test rapidi verranno utilizzati per far accedere alla diagnosi i senza fissa dimora e coloro che non possono permettersi i costi della sanità privata, grazie anche ad accordi con le Onlus, come in questo caso", fa sapere il comitato direttivo del S.A.C. - Servizio Assistenza Civile.  

Oltre ai test rapidi antigenici, il S.A.C. ha anche donato alla San Marcellino due scatole di maschere protettive EN14682 Type IIR, così come consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Covid-19 è ancora presente nella nostra quotidianità e con una seconda ondata pandemica in atto è fondamentale eseguire test rapidi a basso costo, ma allo stesso tempo specifici e sensibili, per rilevare il coronavirus ed evitarne una terza.

La campagna “Mettiamo all'angolo il Covid” continua con la raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.

Già durante la prima fase della pandemia l’Ordine aveva consegnato alla Protezione Civile di Genova centinaia di maschere protettive di tipo FFP2 seguite da altre consegne nel savonese e imperiese, dimostrando un forte legame con il territorio.

Redazione

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