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Attualità | 13 gennaio 2021, 17:10

Multedo, il vescovo di Genova ufficializza l’ingresso del nuovo parroco

Alla parrocchia del quartiere arriva padre Giuseppe Parisi, domenica ha avuto luogo la cerimonia con la Confraternita e i parroci del Vicariato di Pegli, Monsignor Tasca: “Questa comunità sappia caratterizzarsi per l’amore e per il volersi bene”

Multedo, il vescovo di Genova ufficializza l’ingresso del nuovo parroco

Lo scorso agosto a Multedo venne a mancare il parroco don Albino Giordano e la comunità, storicamente molto legata alla propria parrocchia, si ritrovò orfana del suo pastore spirituale; per fortuna il periodo di vacatio della chiesa di Santa Maria del Carmelo e dei Santi Nazario e Celso durò poco e la Curia di Genova decise di mandare nel quartiere un nuovo sacerdote, padre Giuseppe Parisi. Ora da qualche giorno è lui il parroco di Multedo, dopo la cerimonia ufficiale d’insediamento alla presenza del vescovo di Genova monsignor Marco Tasca, l’ingresso di padre Parisi ha coinciso quindi domenica scorsa con la prima visita di monsignor Tasca a Multedo.

Nato nel giugno del 1962 e ordinato sacerdote il giorno dell’Immacolata del 1994 Parisi è originario della Sicilia ma è cresciuto a Roma e poi da lungo tempo svolge la sua attività sacerdotale a Genova; è stato ad esempio rettore del Santuario di Nostra Signora del Monte Gazzo a Sestri Ponente e, prima d’arrivare a Multedo, è stato aiuto vicariale presso la parrocchia di Nostra Signora Assunta sempre a Sestri. A concelebrare insieme al vescovo e a padre Parisi sono intervenuti in parrocchia a Multedo tutti i sacerdoti del Vicariato di Pegli, ed anche don Andrea Dagnino che è il parroco dell’Assunta di Sestri; il presidente del Municipio VII Ponente Claudio Chiarotti ha portato i suoi saluti istituzionali ricordando che proprio nella chiesa di Multedo ha ricevuto il suo battesimo, mentre a fare gli onori di casa è stato Emanuele Montaldo, priore della Confraternita dei Santi Nazario e Celso di Multedo, che è una delle confraternite più antiche ed importanti di tutto il ponente genovese.

“Ricordiamo con affetto don Albino che tanto ha fatto per noi – ha detto Montaldo – e nel frattempo diamo il nostro benvenuto a padre Giuseppe, siamo molto grati al vescovo per averci donato nuovamente un pastore che ha già dimostrato di volerci bene; ben sappiamo le difficoltà che ci sono perché gli operai della vigna del Signore sono pochi e molti di loro sono anziani ed ammalati: ci uniamo quindi alla sua preghiera per chiedere a Dio nuove e sante vocazioni sacerdotali”. Montaldo ha ricordato che la parrocchia di Multedo, attraverso le sue catechiste, segue una cinquantina di bambini che si preparano a ricevere i sacramenti del Perdono, dell’Eucaristia e della Confermazione: “C’impegniamo ad accogliere padre Giuseppe per lavorare con lui in amicizia, seguendo sempre le linee del Vangelo”.

È stato don Pietro Cattaneo, parroco di San Francesco a Pegli, a leggere la proclamazione ufficiale di padre Giuseppe Parisi alla quale è seguito un lungo e caloroso applauso: “Dobbiamo coltivare relazioni tra di noi e intorno a noi - ha detto Tasca nella sua omelia - perché alla fine saremo giudicati sull’amore; ed è l’augurio che faccio a padre Giuseppe e a questa comunità cristiana perché davvero si caratterizzi per l’amore, per il volersi bene; e oggi c’è tanto bisogno di questo”.

“Il 10 settembre quand’è venuto a parlare a Sestri con me e con don Andrea - ha detto emozionato Parisi al vescovo – m’ha chiesto se volevo diventare parroco di questa comunità ed io ho detto subito di sì e dal quel momento ho sentito questa comunità come la mia famiglia, mi avete fatto emozionare moltissimo; il mio programma di vita è il saluto francescano ‘Pace e bene’. Chi vive questo rapporto d’intimità con Cristo non può non essere portatore di pace e questa pace la esprime con qualsiasi bene che fa: nella vicinanza ai giovani, agli ammalati e ai confratelli. Venendo qui ho detto: il vescovo mi ha mandato qui per fare l’eremita, siamo su un monte, chi ha fondato questa chiesa ha pensato al Monte Carmelo, il giardino di Dio su cui si costruisce questa pace e questo bene; grazie di cuore a tutti”.

Multedo ha di nuovo il suo parroco, l’elemento che contribuirà a rafforzare l’identità di un quartiere che nonostante i suoi mille problemi non ha mai voluto perdere i propri punti di riferimento: a padre Giuseppe Parisi l’augurio di una missione pastorale ricca di soddisfazioni e di spiritualità per lui e per tutti.

Alberto Bruzzone

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