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Cultura | 22 gennaio 2021, 12:10

Premio 'H.C. Andersen - Baia delle Favole': bando prorogato fino al 31 marzo

Sono otto i webinar gratuiti per aspiranti scrittori

Premio 'H.C. Andersen - Baia delle Favole': bando prorogato fino al 31 marzo

Prorogato fino al prossimo 31 marzo il bando della 54a edizione del 'H.C. Andersen - Baia delle Favole' per la fiaba inedita, all'iniziativa 'Scrivere una fiaba'. Sono otto i webinar gratuiti con grandi nomi della narrativa per l'infanzia e all'iniziativa 'Fiabe a merenda', dedicata ai più piccoli.

"Il lavoro che portiamo avanti sul premio “H.C. Andersen – Baia delle Favole” non si ferma - ha dichiarato la Sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio anche in periodi complessi come questi, nella convinzione che sulla cultura occorra continuare a investire energie, specialmente in momenti così emotivamente difficili.

Il Premio Andersen è, per Sestri Levante, non solo un importante concorso per la fiaba inedita ma una parte di noi e del nostro patrimonio culturale che vogliamo mantenere viva e al passo con i tempi. Ecco quindi l’idea di “Scrivere una fiaba”: otto webinar gratuiti con grandi nomi della letteratura per l’infanzia e per ragazzi, che come Comune di Sestri Levante insieme a Mediaterraneo Servizi, siamo orgogliosi di poter offrire agli aspiranti scrittori di fiabe di ogni categoria prevista dal bando. Ringrazio gli autori e gli esperti che con entusiasmo hanno aderito all’iniziativa e il team di Andersen festival e premio che ha dato concretezza a un progetto così prestigioso in tempi rapidi".

"Fiabe a merenda” è l’iniziativa dedicata ai più piccoli, dai 3 ai 5 anni, che si inserisce nel progetto di promozione del 54° Premio "H.C. Andersen - Baia delle Favole" per la fiaba inedita. Si tratta di otto appuntamenti - ha sottolineato Maria Elisa Bixio, Assessore alla Cultura di Sestri Levante ogni martedì alle 17.00 dal 2 febbraio al 23 marzo che si collegano al progetto di “Scrivere una fiaba”. Gli incontri per i più piccini sono caratterizzati dalla lettura di una fiaba a cura della nostra bibliotecaria Gloria Nicolini. Particolare attenzione sarà posta nel coinvolgimento dei piccoli ascoltatori nella narrazione, cercando di superare così la barriera dello schermo, creando dei parallelismi con le fiabe narrate e la vita dei bambini e stimolando la riflessione su quanto loro accade nella vita di tutti i giorni.

Il Sistema Bibliotecario Urbano offre un’ampia e aggiornata selezione di titoli per l’infanzia e da anni organizza letture animate per le classi di scuole materne ed elementari e per tutti i bambini. Purtroppo a causa del coronavirus questa attività ha subito uno stop forzato, ma le letture interattive proposte con questo progetto sono un buon modo per colmare le distanze e non perdere l’abitudine all’ascolto, in attesa di poterci incontrare nuovamente senza uno schermo a dividerci".

"Siamo tutti un po’ depressi, spaventati, stanchi. Non facciamo gli eroi - evidenza Lidia Ravera, presidente della Giuria del Premio - stiamo proprio così. E abbiamo tutte le ragioni. Vi propongo una terapia: state con i bambini.

Anche loro sono stanchi e tristi, hanno perso un sacco di giorni di scuola, non possono abbracciare i nonni né andare in vacanza sulla neve, sentono nell’aria il nervosismo degli adulti e ne sono contagiati... ma i bambini reagiscono alla tristezza e alla stanchezza e alla paura e alla noia giocando, inventando storie in cui sistemare se stessi da protagonisti. Pensateli, i bambini.

Copiateli. Inventate per loro e con loro una fiaba, due fiabe, dieci fiabe. Storie di orchi redenti e dinosauri da collezione. Storie di epidemie sconfitte e di libertà riconquistate. Se le mandate al Premio Andersen, le leggeremo con passione, e premieremo le più belle, le più originali, le più autentiche. poi faremo festa".

"Il Premio “H.C. Andersen – Baia delle Favole” conta oltre mezzo secolo di tradizione e rituali consolidati, ma abbiamo pensato di porci in modo innovativo per cercare di raggiungere tutti attraverso gli strumenti che sono più congeniali alle nuove generazioni. Abbiamo quindi cercato di trarre qualcosa di buono anche dall’emergenza Covid - dichiara Marcello Massucco, Amministratore Unico Mediterraneo Servizi - e dalle nuove tecnologie introdotte in questi mesi con il progetto “Scrivere una fiaba”.

Ormai ogni bambino, ragazzo o adulto ha imparato a utilizzare Zoom: perché non offrire a tutti la possibilità di interagire con uno scrittore professionista per imparare a scrivere una fiaba?"

Alessandra Oneto

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