/ Attualità

Attualità | 20 febbraio 2021, 10:00

Mar Ligure: mostri marini e incontri negli abissi

Una leggenda narra di una creatura di dieci metri tutt’ora presente nel Mar Ligure, che assomiglia ad uno squalo ma possiede un grande corno

Mar Ligure: mostri marini e incontri negli abissi

Avete presente gli abissi del Mar Ligure? C’è da considerare che la profondità massima è notevole, addirittura di 2.850 metri. In confronto alla zona dell'Oceano Pacifico a est delle isole Marianne sembra nulla, visto che il suo punto più profondo si trova a circa 10.920 metri sotto il livello del mare, ma questo non vuol dire che nelle acque liguri non si possano fare incontri particolari. 

Ad esempio, non sarebbe strano ritrovarsi davanti alcuni esemplari di squali bianchi, anche di grosse dimensioni, oppure avere l’onore di fotografare alcune verdesche (blue shark) come già accaduto ultimamente.  

Dovete sapere che sulle riviere liguri si è diffusa una diceria che riguardava una figura somigliante al “Great White Shark”, successivamente chiamato il “Rinoceronte Marino”. Questa creatura nasce dall’episodio di pesca del giovane Agostino che insieme al suo gruppo di pescatori di Camogli nel 1923, scovò, impigliata nelle reti, la carcassa di uno stranissimo squalo lungo sei metri e pesante oltre 1.200 chilogrammi.  

Questo squalo però non era uno squalo normale, aveva una grossa malformazione sulla nuca. I pescatori camoglini, chiamati così dall'antico toponimo Cammugin del dialetto ligure decisero di battezzarlo appunto “Rinoceronte Marino”. Ci furono nei medesimi anni anche avvistamenti di “squali elefante” di grandi dimensioni, imponenti ma non aggressivi e con una bocca enorme con cui si nutrono di alghe e plancton, dunque per l’uomo totalmente inoffensivi, ma anch’essi identificati da Agostino e i suoi colleghi come terribili e temibili bestie dalle strane protuberanze frontali.  

Una leggenda ormai consolidata nel tempo, narra di una creatura di dieci metri di lunghezza tutt’ora presente nel Mar Ligure, che assomiglia ad uno squalo ma possiede un grande corno nella zona centrale della nuca. Forse un semplice squalo elefante?                         

Ad oggi, ancora nessun avvistamento ha documentato la visione del “Rinoceronte Marino” leggendario, ma la paura da mostri acquatici della popolazione Ligure ha portato alla creazione e al consolidamento di leggende e racconti che hanno come protagonista creature assolutamente uniche di cui non è mai stata accertata la presenza.  

Ad esempio, la costa frastagliata e le suggestive calette che caratterizzano la zona compresa tra Deiva Marina e Marinella secondo una leggenda erano il nascondiglio di uno di questi mostri, ma non uno a caso! Ebbene era dotato di più teste e utilizzava gli anfratti tra le pareti rocciose che caratterizzano la Liguria, per nascondersi alla vista dell’uomo.  Come se non bastasse attaccava e uccideva i marinai che transitavano con le loro imbarcazioni. Alcuni narrano di una piovra gigante o di un calamaro enorme. Se vi capita di incontrarlo, non esitate e inviatemi immediatamente una fotografia! 

E’ disponibile su Amazon la nuova pubblicazione “Streghe, diavoli e altre leggende italiane”, anche in lingua inglese.  

Link diretto (libro in italiano): 

https://www.amazon.it/Streghe-Diavoli-altre-Leggende-Italiane/dp/B08MMT4L5L 

Inoltre, sono disponibili in libreria: 

“Borghi imperdibili della Liguria”, “Miti&Misteri della Liguria” e “Liguria da scoprire” (editoriale programma editore). 

Segui l'autore sui social: 

Facebook: dario rigliaco autore – Instagram: dario111982 

Se sei a conoscenza di una leggenda o una storia da raccontare legata alla Liguria, e vuoi farla conoscere, oppure sei stato protagonista di una storia oscura e misteriosa, puoi scrivere all’autore che la prenderà in considerazione: dariorigliaco@gmail.com. 

Dario Rigliaco

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium