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Attualità | 27 marzo 2021, 12:27

Il teatro dei burattini come terapia per i bambini affetti da autismo

L’iniziativa è ideata e promossa dal Gruppo Città di Genova Onlus e partirà a maggio presso l’Accademia Philos di Genova: tra i protagonisti ci saranno Ivano Malcotti, Simonetta Lumachi e il burattinaio Gino Balestrino

Il teatro dei burattini come terapia per i bambini affetti da autismo

Il teatro dei burattini, spettacolo icona e storicamente divertimento esemplare per i più piccoli (e non solo) diventa una sorta di terapia per aiutare i bambini che soffrono di autismo: iniziativa generosa, persino commovente, ideata e promossa dal Gruppo Città di Genova onlus presieduto da Valter Mereta, non nuovo ad attività sociale ed altruistica per persone con problemi. Si comincia con gli spettacoli di marionette a maggio a Genova presso l'Accademia Philos per poi esportare in altre località liguri l'iniziativa, quali Varazze, Savona ed altre; rappresentazioni cui, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, parteciperanno dai tre ai cinque giovanissimi per volta, accompagnati da genitori o da insegnanti di sostegno e tutor.

“Il progetto - spiega Mereta - volge a promuovere il teatro dei burattini nell’ambito della specificità del rapporto coi ragazzi autistici, mirato a strutturare una riabilitazione attraverso il meccanismo cerebrale dei neuroni specchio scoperti alcuni anni fa da Giacomo Rizzolatti, direttore dell'Istituto di neuroscienze del Cnr di Parma”. “Vedere qualcuno che compie un'azione – dice Rizzolatti – attiva le aree della corteccia cerebrale responsabili dei movimenti osservati, tale attivazione passa attraverso il meccanismo dei neuroni specchio e permette di potenziare i circuiti nervosi relativi a quei movimenti”.

Il progetto s’avvale di collaborazioni importanti e collaudate quali, oltre alla già citata Accademia Philos, l'associazione ‘Nostra famiglia’ di Varazze unitamente ad altre associazioni di soggetti riferiti a bambini ritenuti fragili. Gli spettacoli delle marionette inizieranno a maggio e dureranno fino a dicembre di quest'anno, al termine saranno tirate le somme sull'efficacia dell'iniziativa attraverso i pareri di chi ha operato e partecipato, e sarà realizzato pure un cortometraggio che verrà poi diffuso online. Responsabili del progetto ed attori principali sono personaggi ad alta esperienza in ciascun settore: Ivano Malcotti (direttore artistico del Gruppo Città di Genova); Simonetta Lumachi (responsabile psicopedagogico dell'Accademia Philos) ed il maestro burattinaio Gino Balestrino. Burattinaio che è anche attore e lavora in teatro dal 1984, molte le opere messe in scena da Balestrino, mentre tra gli spettacoli di burattini che ha ideato sono da citare ‘Biancaneve e i sette nani’ tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm e ‘L'uccello di fuoco’ ricavato dalla fiaba di Afanasiev.

“Il progetto - precisa Mereta - fa parte del bando regionale Ats per la disabilità e vi parteciperà anche l'associazione ‘Il sipario strappato’ di Arenzano, gli spettacoli con protagoniste le marionette sono calibrati su una soglia di durata pari a circa quaranta minuti e lo scenario sarà quello del più classico, conosciuto e tradizionale teatrino dei burattini che ha fatto sognare i bambini di tutto il mondo e che, in questo caso, potrebbe quasi funzionare da terapia e recupero di sfortunati bambini affetti da autismo”.

Dino Frambati

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