/ Attualità

Attualità | 08 aprile 2021, 15:21

A Certosa e Rivarolo la paternità dell’associazionismo imprenditoriale

Qui nacquero le prime Unioni di operatori economici in Italia, poi seguì l’esempio di Sampierdarena: il ricordo di quegli anni felici e fortunati per il commercio della zona

A Certosa e Rivarolo la paternità dell’associazionismo imprenditoriale

Correvano gli anni '70 e s’accavallavano agli anni '80, economicamente felici, di grande lavoro ed occupazione, vigilia tuttavia dell'irruzione in Italia del tragico e terribile fenomeno terroristico, giravano comunque tanti soldi e la città straripava di negozi che facevano grandi affari.

Pochi ricordano che, antesignano di Civ ed altre associazioni d’artigiani e commercianti, nacque tra Certosa e Rivarolo, geograficamente porte sud della Valpolcevera, la prima Unione operatori economici forse in Italia: promotori un gruppo d’imprenditori di via Jori e via Canepari cui aderirono centinaia di commercianti della zona. Il battesimo avvenne in un ristorante del posto, grande pranzo con brindisi propiziatorio e conferenza stampa con folta partecipazione dei media, all'epoca soprattutto di carta stampata; ad esaltare ciò che offriva la zona dove c'era pure un ristorante di un avellinese naturalizzato a Genova che tifava per la squadra della terra natia ed ospitava la compagine dell'Avellino, allora in serie A, a pranzo e cena ogni volta che giocava contro le genovesi.

Ricordo con emozione quell'avvenimento/battesimo che di fatto dava il via ad una coscienza nazionale associativa che superava le mere associazioni di categoria di taglio più tecnico e sindacale, e ne univa una abituata ad essere concorrente più che coesa e che scopriva finalmente un'anima unitaria, fino ad allora appannaggio di quella mitica classe operaia tesserata dalla triplice sindacale. I fini dell'Unione operatori economici del nord-ovest genovese non erano quelli dell'accezione comune che cataloga commercianti ed artigiani come preoccupati esclusivamente di avere cassetti zeppi di denaro oppure ottenere guadagno e basta, ma piuttosto volevano essere una spinta sociale a migliorare il territorio in favore di tutti: illuminazione, pulizia delle strade, viabilità ordinata, parcheggi e arredo urbano, ma soprattutto un rapporto costante, dialettico e possibilmente costruttivo col governo della città e le istituzioni. A dirlo oggi pare nulla, ma all'epoca era un progetto innovativo e grandioso che funzionò, tanto che a stretto giro fu inaugurata l'Unione operatori economici di Sampierdarena, gemella di quella valpolceverina e che divenne in breve politicamente forte ed ascoltata.

Faceva notizia, era ascoltata a Tursi e giunse a contare fino a quasi mille iscritti, compresi persino privati cittadini; storico presidente fu Cesare Casapietra, protagonista di molte battaglie sul territorio ed al quale va ascritto il merito d’aver fatto recuperare alla comunità l'ottocentesco teatro Gustavo Modena di Sampierdarena, corroso ed umiliato dal degrado e dalla chiusura. Formidabili quegli anni, si potrebbe dire parafrasando una frase sessantottina ma il cui significato travalicò periodo, colore politico e situazione geopolitica del secolo scorso, li ricordo molto bene e con emozione quegli eventi; ero un giovane cronista sotto la direzione del mito del giornalismo italiano Indro Montanelli nella redazione genovese di via Fiasella, aperta da Luigi Vassallo, ex direttore de ‘Il Cittadino’, quotidiano della Curia, voluto dal cardinale Giuseppe Siri, principe ultra quarantennale della Chiesa sotto la Lanterna e quasi Papa in almeno due conclavi.

In tutto ciò l'Unione operatori economici di Certosa e Rivarolo fu un capitolo di storia non solo dell'economia genovese e ligure, ma una sorta di apripista di gruppi con interessi e scopi comuni oltre l'economia: filosofia fondante dell'Unione il fatto che un territorio urbano ben organizzato è un ottimo presupposto per un'economia ricca e sana, concetto valido ancora oggi.

Dino Frambati

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium