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Cronaca | 15 maggio 2021, 11:43

Corso Europa, arrivano le protezioni dopo quattro anni di attesa

Nel 2017 erano state raccolte quasi 900 firme a tutela dei bambini. L’assessore municipale Federico Bogliolo ringrazia i colleghi consiglieri e l’area tecnica del Municipio Levante

Corso Europa, arrivano le protezioni dopo quattro anni di attesa

Pericoloso, pericolosissimo. Così definisce l’ampio spazio, che sarà presto eliminato con griglie, all’interno delle ringhiere su corso Europa, nel Municipio IX Levante, l'assessore municipale Federico Bogliolo. “Il lavoro paga, i sogni anche”. 

Nel post su Fb di ieri, con tanto di selfie, Bogliolo ringrazia per la riuscita dell'iniziativa Gilberto Repetto, consigliere municipale penstastellato, oltre i colleghi e l’area tecnica del Municipio Levante, che hanno supportato la richiesta perpetrata da anni dai genitori dell’Istituto Comprensivo di Quarto. “Finalmente elimineremo il pericolo per i tantissimi bambini che vanno a scuola assieme alle proprie famiglie. Siamo una squadra, gli ideali politici sul territorio non esistono”. 

Un lieto fine dopo quattro anni di battaglie e discussioni in consiglio di Municipio Levante e in Comune a Genova. Due mesi fa ‘La voce di Genova’ aveva risollevato la questione, in occasione della discussione degli Ordini del Giorno di martedì 2 marzo, presentati dal consigliere comunale Maria Tini, M5S, in occasione del Bilancio sia nel 2020 che nel 2021. Riguardavano il Municipio IX Levante, questioni in sospeso sin dal 2017 e che finalmente si annunciavano prese in considerazione. 

Il consiglio ha votato a favore di tutte le richieste presentate dal M5S, con grande soddisfazione di Tini e gli altri firmatari degli Ordini del Giorno approvati: Luca Pirondini; Fabio Ceraudo; Stefano Giordano e Giuseppe Immordino. “In via Carrara le ringhiere nella parte alta, partendo dall’angolo di viale Teano a salire, via Pinasco, il tratto di corso Europa dal chiosco del fioraio, all’altezza dell’AC Hotel (nei due sensi di marcia) hanno un eccessivo spazio luce di circa 40 cm tra i montanti - denunciava il consigliere - Un bambino incurante dei pericoli può facilmente cadere nel vuoto sottostante. Nella zona sono presenti diverse scuole dell’infanzia, nidi ed elementari e il pericolo che si verifichino incidenti gravi è molto elevato”. 

In merito era stata depositata al Municipio IX Levante una raccolta firme, ben 864, per chiederne la messa in sicurezza, mozione presentata da Tini il 27 novembre 2017, anche approvata all’unanimità in Consiglio Municipale IX Levante. 

“Lo scorso anno - ha sottolineato a marzo Tini in aula - è stato presentato e approvato un Odg identico alla mozione, senza riscontri”. Ieri finalmente la svolta. Gilberto Repetto, consigliere in municipio Levante, aveva proposto la mozione su questo argomento e non si è più fermato, insistendo, supportato da Tini a Genova: “Un grande ringraziamento alle mamme - scrive il consigliere su Fb - che due inverni fa, anche sotto la pioggia e con il freddo, mi hanno aiutato a raccogliere quasi 1000 firme per la petizione consegnata al Municipio”.  

Il risultato finalmente ottenuto per Bogliolo rappresenta “un esempio virtuoso di collaborazione politica”. Una mamma, Roberta Lolli, raccomanda di mettere in sicurezza tutte le ringhiere, anche quelle lato mare di fronte a Ribaldone, per le famiglie che percorrono a piedi la tratta dal cavalcavia di Nervi fino alla Coop o alle scuole, e a Quinto per chi da Colle Ometti o via Majorana attraversa il viadotto. 

Rosa Cappato

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