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Eventi | 16 giugno 2021, 11:56

No bullismo e cyberbullismo: una conferenza sul tema

‘Vince Genova’ organizza una diretta Facebook con il Municipio IX Levante, per parlare di questo fenomeno sempre più dilagante nella nostra città, che colpisce tutti i quartieri e non fa distinzioni tra maschi e femmine

No bullismo e cyberbullismo: una conferenza sul tema

‘No Bullismo e Cyberbullismo’. Questo è il titolo della conferenza on line, con diretta Facebook, che ha organizzato ‘Vince Genova’, per giovedì 17 giugno alle 20,30 sulla propria pagina e quella del Municipio IX Levante, di cui fanno parte consiglieri e assessori promotori dell’iniziativa.  

Introdurrà la diretta Patrizia Arrighetti, assessore municipale. Partecipano con interventi e approfondimenti sul tema: Vittorio Ottonello, consigliere delegato allo Sport; Maura Saladini, addetta comunicazione Associazione Vince Genova; Laura Roccati, assistente sociale Ats 43, distretto sociale che si occupa di famiglie, minori, anziani, disabili e adulti in situazione di difficoltà; l’associazione ‘Le simpatiche canaglie Odv’ e Tiziana Notarnicola, insegnante e assessore del Municipio VIII Medio Levante. Conduce Carmelo Cassibba, coordinatore gruppo Vince Genova. 

Il bullismo come fenomeno sociale e deviante è oggetto di studio tra gli esperti delle scienze sociali, della psicologia giuridica, clinica, dell’età evolutiva e di altre discipline affini. Il termine viene usato per descrivere il fenomeno soprattutto in ambito scolastico, sebbene non esista una definizione univoca per gli studiosi. Si tratta di un comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, tanto di natura fisica che psicologica, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone percepite come più deboli dal soggetto che perpetra uno o più atti in questione. 

Il cyberbullismo è una forma di bullismo condotto attraverso strumenti telematici, come ad esempio tramite Internet. Il fenomeno non fa distinzioni di sesso. A gennaio, proprio nel Municipio IX Levante, a Quinto, un ragazzino ha scelto un coetaneo per farlo oggetto di un atto di bullismo e ‘il branco’ si è unito alla violenza. È successo al semaforo di via Filzi, sotto gli occhi di un uomo che si è limitato a ‘guardare’. 

È stata una residente, stupefatta da tale comportamento, a chiamare la polizia, che è intervenuta immediatamente. Un mese dopo, ecco delle ragazzine usare violenza contro una coetanea. L’hanno attirata a Brignole, a Borgo Incrociati, in pieno centro, per affrontare una disputa legata a un fidanzatino, ma invece di parlare, sono passate direttamente alle mani, con schiaffi, calci e tirandole i cappelli. Erano in 6, residenti fra San Fruttuoso, Staglieno e Castelletto, una dodicenne e solo una maggiorenne, poi identificate e denunciate dalla polizia intervenuta sul posto, che le ha fermate tutte e segnalate in Procura. Fortunatamente in questo caso i passanti sono intervenuti e hanno chiamato il 112. 

Questi episodi accadono ovunque in città e sempre più spesso: dai giardini di Quinto, ai giardini dietro Spianata Castelletto, da piazza Piccapietra ai giardini Baltimora meglio noti come ‘Giardini di Plastica, dietro via Fieschi. Parlarne è indispensabile per analizzare il problema a fondo e cercare di trovare soluzioni. 

Rosa Cappato

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