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Cronaca | 16 luglio 2021, 19:06

A fuoco un cassonetto in pieno giorno a Sturla (foto)

Torna l’incubo piromani? Durante la settimana si sono registrati strani roghi nei bidoni dei rifiuti e si teme l’opera di persone che in piena estate potrebbero provocare gravi danni anche alle auto e ai mezzi posteggiati nelle vicinanze

A fuoco un cassonetto in pieno giorno a Sturla (foto)

 

A fuoco un cassonetto in pieno giorno a Sturla. Momenti di paura ieri intorno alle 12,30, quando in via 5 Maggio nel quartiere di Sturla, all’incrocio tra via 5 Maggio e via Salerno, nel Municipio IX Levante, si è notato all’improvviso del fumo bianco uscire da un cassonetto lungo il marciapiede e odore di bruciato.

Generalmente il fumo bianco indica un incendio di residui vegetali secchi, ma al momento non si conosce l’origine del rogo. Subito passanti e negozianti si sono attivati per spegnere il principio d’incendio, anche con mezzi rudimentali: qualcuno munito di secchio, altri con bottigliette, per cercare di arginare i danni. Prima dell’arrivo dei pompieri, quindi, le persone si sono arrangiate da sole, mentre sul posto è intervenuta una volante della polizia per controllare e monitorare l’area nella quale si è sprigionato immediatamente un cattivo odore e così tra le persone incuriosite affacciate al balcone e le auto che si fermavano lungo la strada per fotografare, qualcuno ha ipotizzato anche l’atto vandalico.

Si teme possa trattarsi di qualche ripicca per la ‘fame’ di parcheggi in zona considerando che, sebbene ieri non fosse propriamente una giornata tipicamente estiva e soleggiata, tuttavia è un quartiere molto frequentato in estate per via delle spiagge libere poco distanti dal cassonetto in fiamme.

È alta ora l’attenzione in Municipio. Il consigliere Nicholas Gandolfo ha postato l’accaduto sulla propria pagina Facebook con le foto del bidone ormai danneggiato: “Mi auguro davvero che non sia un atto vandalico, oppure la disattenzione di una persona che con la sigaretta ha sbagliato bidone dell’immondizia: il problema però è che questo provoca un danno alla comunità e soprattutto un costo nel sostituirlo. Il presidente Francesco Carleo mi ha prontamente contattato quest’oggi per saperne di più, visto che abito a pochi passi. Si provvederà a richiedere ad Amiu la sua sostituzione e magari di avere più giorni alla settimana i bidoni liberi e puliti sia per i cittadini che per gli stabilimenti balneari”.

Torna l’incubo piromani? Durante la settimana si sono registrati altri strani roghi nei cassonetti dei rifiuti e si teme l’opera di piromani che in piena estate potrebbero provocare gravi danni anche alle auto e i mezzi posteggiati nelle vicinanze dei bidoni.

Lunedì è successo alla Foce, in via Cecchi, nel Municipio VIII Medio Levante. Anche negli anni precedenti, nel 2017, sempre alla Foce si erano verificati fenomeni analoghi, estesi anche agli scooter posteggiati lungo la strada. Poi fu identificato e fermato un piromane con problemi di salute mentale, ma altri cassonetti andarono in fiamme, in altri quartieri, in via del Campasso a Sampierdarena e a Borgoratti. Nel 2018 bruciarono i bidoni a Quarto e in corso Gastaldi, sempre fiamme di origine dolosa. Le indagini sono in corso ma ci sono buone possibilità di individuare il responsabile, poiché, data l’ora molte persone erano presenti lungo il marciapiede e potrebbero già indicare qualcuno.

 

Rosa Cappato

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