Un bilancio significativo quello che emerge dai controlli mirati della Polizia Locale sulle strade del Monte Fasce. Durante i fine settimana compresi tra la fine di febbraio e l'inizio di aprile, le aree collinari genovesi sono state teatro di un presidio costante volto a contrastare le condotte di guida pericolose in una zona particolarmente amata da escursionisti e cittadini.
L’operazione, strutturata per coprire le fasce orarie di maggior afflusso, ha visto l’impiego di 33 operatori che hanno passato al setaccio 266 veicoli. I risultati confermano la necessità di interventi incisivi: sono state infatti accertate complessivamente 123 violazioni al Codice della Strada. L'attenzione rivolta alle situazioni di maggiore rischio per la circolazione ha portato inoltre a 10 provvedimenti di ritiro della patente e a 3 tra fermi e sequestri amministrativi.
L’assessora alla Sicurezza urbana e Polizia Locale, Arianna Viscogliosi, ha ribadito il valore della misura sottolineando che il presidio del territorio e i controlli mirati nelle zone più frequentate sono fondamentali per garantire la sicurezza di tutti e promuovere una guida responsabile.
L'approccio dell'amministrazione non si limita alla pura attività sanzionatoria, ma punta sulla funzione preventiva attraverso una presenza visibile che scoraggi l'eccesso di velocità e la guida in condizioni psicofisiche alterate. L’iniziativa rientra in una strategia più ampia di monitoraggio delle aree collinari e delle direttrici maggiormente frequentate nei giorni festivi, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e favorire una fruizione consapevole degli spazi pubblici.
I servizi di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane, al fine di consolidare i risultati raggiunti e garantire condizioni sempre più elevate di sicurezza per tutti i frequentatori dell’area.













