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Attualità | 04 settembre 2021, 16:31

45 sacchi di rifiuti rimossi oggi da volontari e associazioni nella spiaggia della Foce, si è conclusa l'iniziativa Sea Change Be Change

L’iniziativa è stata promossa dalle tre realtà nazionali di tutela ambientale Worldrise, Change For Planet, Terralab in collaborazione con diversi volontari

45 sacchi di rifiuti rimossi oggi da volontari e associazioni nella spiaggia della Foce, si è conclusa l'iniziativa Sea Change Be Change

45 sacchi di rifiuti rimossi oggi da volontari e associazioni nella spiaggia della Foce, attigua a Piazzale Kennedy, nell’ambito dell’evento Sea Change Be Change.

L’iniziativa è stata promossa dalle tre realtà nazionali di tutela ambientale Worldrise, Change For Planet, Terralab in collaborazione con diversi volontari, l'applicazione AWorld, e associazioni genovesi tra cui Cittadini Sostenibili, TrashTeam, Zena Trashbusters, The Black Bag, A Thousand Trees Project.

Per la prima volta il Suq Festival, tradizionale evento ligure giunto alla 23esima edizione, ha ospitato questa attività “sul campo” all’interno del proprio programma EcoSuq, coinvolgendo anche il proprio pubblico nel workshop di sensibilizzazione previsto per il pomeriggio con il riuso creativo di alcuni rifiuti raccolti durante la pulizia del mattino.

L’evento è inoltre parte dell’iniziativa All4Climate-Italy2021 lanciata dal Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con il programma di comunicazione sui cambiamenti climatici Connect4Climate della Banca Mondiale.

I rifiuti raccolti sono stati suddivisi dai volontari in modo da consentire la raccolta differenziata (vetro, plastica e metalli, secco indifferenziato, carta, materiali ingombranti), ove possibile dallo stato degli oggetti rinvenuti, in collaborazione con Amiu Genova Spa che si è occupata del ritiro e smaltimento.

Roberta Bonacossa, presidentessa di Change For Planet chiarisce gli obiettivi dell’iniziativa: “L’evento di oggi vuole porsi come un’occasione di rete e partecipazione attiva della cittadinanza e dei giovani, non solo nella cornice della pulizia delle aree pubbliche ma nella lotta ai cambiamenti climatici. L’invito a tutti è di diventare parte attiva di un cambiamento positivo nella società, per noi stessi per il pianeta. ”

L’evento si svolge nella cornice e in supporto della campagna nazionale 30x30 Italia, come spiega Stefano Pedone, project officer di Worldrise: “30x30 è un’iniziativa lanciata da Worldrise nel novembre 2020, con l’obiettivo di proteggere almeno il 30% dei mari entro il 2030. Chiediamo alle persone di unirsi alla nostra campagna firmando la petizione online sul sito Change.org.

C.S.

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