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Eventi | 22 ottobre 2021, 16:44

Le vie dei canti Festival, Dedicato a Edward Neill sabato 23 al Circolo di via Albertazzi

Le vie dei canti Festival, Dedicato a Edward Neill sabato 23 al Circolo di via Albertazzi

“Dedicato a Edward Neill” questo il titolo dell’evento musicale di Sabato 23 ottobre dalle ore 16 presso la Sala Montelucco del Circolo Autorità Portuale (via Albertazzi 3) per il quinto appuntamento de Le Vie dei Canti, il Festival itinerante di musica e cultura di tradizione orale che fa parte del circuito Genova città dei Festival, ideato da Alessandro Guerrini e Laura Parodi e organizzato dall’Associazione Gruppo Spontaneo Trallalero.

In via Albertazzi sarà presentato il libro di Mauro Balma “Edward Neill fra Trallalero e Paganini affascinato dai suoni nell’ombra”, un omaggio al grande musicologo a 20 anni dalla sua morte e che per il suo impegno ha ricevuto il premio "Grifo d'Oro" dalla città di Genova. Il grande musicologo sarà ricordato attraverso le parole e quella stessa musica a cui ha dedicato tutta la vita, raccogliendo canti e tradizioni popolari.

L’incontro sarà accompagnato dalle musiche tradizionali proposte dal Trio composto da Mauro Manicardi: organetto diatonico; Laura Parodi: voce; Fabrizio Pilu: cornamusa; dal Duo composto da Ettore Losini Bani: piffero e Marion Rehinard: fisarmonica e da I Curmarò di Rossiglione. Per le musiche paganiniane Josè Scanu: chitarra.

Neill è stato infatti anche studioso paganiniano fra i più autorevoli e autore di una biografia di grande rilevanza e di un primo carteggio che è stata la base per altri studi successivi sul grande violinista.

Fondatore dell’associazione Bruckner in Italia, fu un pioniere in un’epoca in cui di questo grande compositore austriaco non si sapeva quasi nulla da noi e lui invece girava e cercava di portare in giro la musica di Bruckner.
Un altro aspetto interessante che ha caratterizzato Neill è stata l’apertura con cui si interessava a tutto. Selettivo nei suoi gusti ma anche aperto a confrontarsi, a guardare a studiare. Il suo studio in via San Luca era una sorta di tempio profano della cultura frequentato anche da Fabrizio De Andrè, dove si poteva trovare un po’ di tutto, un luogo dove davvero si respirava un’atmosfera d’altri tempi, con i nastri delle registrazioni fatte sul campo e una generosa disponibilità a far ascoltare, discutere e parlare di musica e non solo che lo ha sempre contraddistinto.

Questo evento dedicato a Edward Neill si inserisce in un’edizione del Festival che sta avendo un grande successo con tutti gli appuntamenti sold out e lunghe liste d’attesa, dimostrazione di un pubblico sempre più fidelizzato ed entusiasta a conferma di quanto ormai Le Vie dei Canti sia una realtà affermata nel panorama musicale internazionale.

«Desiderio e Passione sono le due parole che ci accompagnano in questa 6’ edizione quest’anno nel nostro viaggiare tra musica, tradizioni, arte e paesaggi da scoprire. Coltivare un desiderio e raggiungerlo è felicità che diventa passione; quella passione che unisce le persone, quella che diventa urgenza di vivere e fare ciò che hai desiderato come fare musica, danzare, cantare e creare connessioni per condividere ciò che hai trovato nella strada per raggiungerli. La gran parte di ciò che è considerato tradizionale è sinonimo di un Desiderio diventato Passione e quindi tradizione che si tramanda nel tempo sempre rinnovandosi: un passato che si dirige verso il futuro. Il nostro Festival itinerante diventa un racconto fatto come sempre di appuntamenti imprescindibili di cui Genova con il suo centro storico e i palazzi dei Rolli e il Porto Antico sarà il cuore pulsante da cui si diramano le vie per raggiungere quelle periferie altrettanto cariche di storia e storie, paesaggi e percorsi da conoscere, scoprire che saranno gli altri palcoscenici ideali», spiega la direttrice artistica Laura Parodi.
 
Come ogni anno la creazione artistica dell’immagine del Festival è affidata a un noto artista genovese, ad accogliere con entusiasmo l’invito è stato Enzo Marciante che nell’anno dantesco ha concesso una delle immagini tratte dal suo libro Dante all’Inferno a fumetti!!!

Ogni anno il festival sostiene un’associazione impegnata nel sociale e quest’anno sosterrà l’U.D.I. Unione Donne Italiane che ha realizzato, con il patrocinio oneroso della Presidenza della Regione Liguria, un opuscolo nato dall’esigenza di mettere in forma scritta una storia di impegno civico e politico portato avanti da UDI durante 75 anni di lotte per i diritti e la partecipazione delle donne alla vita pubblica del paese. Il progetto mira a promuovere la conoscenza storica come strumento di partecipazione politica e di formazione delle giovani generazioni: saranno coinvolte le scuole in quanto la pubblicazione si presta ad essere utilizzata come materiale formativo per gli studenti e le studentesse di istituti secondari di 2° grado fornendo un valido supporto didattico per le/i docenti nell’ambito della programmazione della nuova disciplina “Costituzione, Sviluppo sostenibile e Cittadinanza digitale”, introdotta a partire dall’a.s 2020/2021.

Il Festival ha anche ispirato tre tesi di laurea: presso l’Università di Torino, Facoltà di Antropologia musicale; Università di Genova, Scienze Internazionali e diplomatiche ed ECAL Ecole Cantonale d’Art de Lausanne, per il master in arti visive: gli studenti sono stati seguiti da artisti ospiti e dalla nostra direzione artistica. Le tesi saranno presentate con un evento speciale durante il Festival.

I prossimi appuntamenti

Sabato 6 novembre al Circolo ARCI Barabini di Trasta saranno con noi e con U.D.I. il gruppo tutto al femminile “Madamé” che proporranno canti lotta, di lavoro, d’amore  

Sabato 13 novembre con i Raphsodjia Trio e Compagnia Sacco nell’androne del Palazzo della Meridiana il pubblico potrà ascoltare sonorità differenti ma coinvolgenti e suggestive. Musica proveniente dall’est Europa e dalle culture più affini, dalla yiddish alla tzigana, un suono inconfondibile, compatto e vigoroso, fatto di sapienti combinazioni tra ricerca stilistica e di molteplici tecniche espressive da tre grandi strumentisti collaboratori stabili di Moni Ovadia, che calcano i più grandi palcoscenici internazionali. Con loro le voci liguri della Compagnia Sacco.

Nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale domenica 5 dicembre si parlerà di Desiderio e Passione: una potenza che ci spinge ma in quale direzione? ne parlerà Paolo Crepet.
E subito dopo  si suonerà e si ballerà la Passione: il Tango un’antica passione che si insinua tra corpo e anima trasportando l’emozione nel movimento e nella destrezza dei passi che si legano perfettamente alla ritmicità sincopata della musica dell’Hyperion Ensemble.

Domenica 12 dicembre al CAP&S, come da tradizione, appuntamento dedicato all’esibizione delle Squadre di canto di Trallalero: l’espressione pura della passione per il canto. Questo evento sarà arricchito dalla presentazione dei laureati che per le loro tesi si sono ispirati ad argomenti trattati nel nostro Festival.

La partecipazione è gratuita per tutti gli eventi ma con prenotazione al numero 3493802885 o @gstrallalero@gmail.com.                                                                                                                        

Chi non avrà la possibilità di entrare agli spettacoli vista l’obbligatorietà della contingentazione degli ingressi potrà seguirli sulla pagina Facebook Le Vie dei Canti Festival e sul sito www.leviedeicantifestival.it dove saranno trasmessi integralmente in diretta. Saranno inoltre resi disponibili in modalità podcast per valorizzarne con adeguata qualità audio il contenuto in un formato efficace per l'ascolto sui supporti mobile.

È richiesto green pass o certificazione di tampone negativo nelle 48 ore.
Il Festival è stato realizzato con la collaborazione del Ministero della Cultura, Comune di Genova, Regione Liguria, Curia Arcivescovile di Genova, Fondazione Palazzo Ducale, Porto Antico S.p.a. Palazzo della Meridiana, Regione Sardegna e Ass. Cult dei Sardi in Genova Sarda Tellus, Vicariato delle Confraternite Alta e Media Valbisagno, Parrocchia di San Pietro Apostolo e Confraternita San Terenziano, Chiesa di San Giacomo Maggiore di Molassana, CAPS Circolo Autorità Portuale del Porto di Genova, Municipi Medio Alta Valpolcevera e Media Valbisagno

C.S.

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