Genova e Portofino unite nel segno dell’impegno contro la violenza di genere. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Wall of Dolls Onlus Liguria promuove due giornate di eventi – il 6 e 7 marzo 2026 – con l’obiettivo di sensibilizzare, educare e rafforzare la rete territoriale a sostegno delle donne vittime di violenza.
Un programma articolato che coinvolge studenti, istituzioni, forze dell’ordine, professionisti, volontari e cittadini, ribadendo come il cambiamento culturale e l’empowerment femminile siano una responsabilità collettiva.
A lanciare il messaggio è Jo Squillo, fondatrice del progetto: "In un momento storico in cui i casi di violenza contro le donne continuano ad aumentare in modo allarmante, sento ancora più forte la responsabilità di far sentire la mia voce. Come artista e come donna, credo che il silenzio non sia più un’opzione. La violenza sulle donne non conosce età, provenienza, cultura o condizione sociale. È un fenomeno strutturale che affonda le radici in una cultura del possesso e della sopraffazione che dobbiamo avere il coraggio di smantellare insieme".
"Non possiamo limitarci all’indignazione episodica. Dobbiamo trasformare il dolore in azione concreta. Alle donne voglio dire: non siete sole. Denunciare è un atto di forza. Chiedere aiuto è un diritto".
A sottolineare la continuità dell’impegno è la presidente Francesca Carollo, mentre la coordinatrice ligure Barbara Bavastro evidenzia il valore della rete territoriale e delle iniziative simboliche come la panchina rossa.
School Tour al Teatro della Gioventù
Venerdì 6 marzo la mattinata si apre al Teatro della Gioventù con il progetto Wall of Dolls School Tour – Edizione Scuole 2025/2026, patrocinato da Regione Liguria e Comune di Genova. Attesi circa 400 studenti del Liceo Pertini.
Previsti i saluti istituzionali della vicepresidente e assessore alle Pari Opportunità di Regione Liguria Simona Ferro, insieme a rappresentanti del Comune. Interverranno esponenti delle forze dell’ordine, medici, psicologi, giornalisti e professionisti, con testimonianze e momenti artistici, tra cui la partecipazione del coreografo Matteo Addino.
La panchina rossa a Portofino
Sempre il 6 marzo, alle 18, la Piazzetta di Portofino ospiterà l’inaugurazione della Panchina Wall of Dolls, simbolo contro la violenza di genere. Presenti il sindaco Matteo Viacava e le rappresentanti dell’associazione.
Un gesto dal forte impatto simbolico che ribadisce l’impegno del territorio nella promozione di una cultura fondata sul rispetto e sulla responsabilità sociale.
Piazza De Ferrari e charity dinner
Sabato 7 marzo, dalle 14 alle 17, Piazza De Ferrari diventerà un grande spazio di incontro e informazione con infopoint di forze dell’ordine, associazioni e ordini professionali. Ad aprire il pomeriggio sarà il flash mob “Siamo Donne”, seguito da interventi istituzionali, esibizioni artistiche e un momento simbolico dedicato al ricordo delle vittime.
La giornata si chiuderà con la Charity Dinner al ristorante stellato Il Marin, firmata dallo chef Marco Visciola, con la proiezione del docufilm Wall of Dolls presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Due giornate intense per ribadire che la lotta alla violenza di genere richiede un impegno costante, una rete solida e la partecipazione di tutti. Perché, come ricorda Jo Squillo, la libertà e la dignità delle donne sono il termometro della civiltà di un Paese.














