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Attualità | 25 ottobre 2021, 15:18

Intesa tra Comune e sindacati: 1,2 milioni di euro per il sostegno dei nuclei familiari in difficoltà

Cinquanta euro per i pensionati over 70, soli o con un familiare a carico con la stessa residenza, e cento per le famiglie iscritte nella banca dati Tari

Intesa tra Comune e sindacati: 1,2 milioni di euro per il sostegno dei nuclei familiari in difficoltà

Un contributo di cinquanta euro per i pensionati over 70, soli o con un familiare a carico con la stessa residenza, e di cento euro per le famiglie iscritte nella banca dati Tari, fino a quattro figli under 26 a carico e in cui risulti almeno un componente percettore di ammortizzatore sociale (cassa integrazione Covid, ordinaria, straordinaria, Naspi tra il 2020 e il 2021).

È quanto stabilito all’interno dell’Intesa sottoscritta da comune di Genova e sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil Genova in merito all’erogazione di un contributo, a sostegno delle famiglie di lavoratori, disoccupati, inoccupati con figli a carico e pensionati, che si trovano in difficoltà economica, a causa del perdurare dell’emergenza Covid. Le risorse complessive messe a disposizione dal Comune sono 1,2 milioni di euro che serviranno a erogare il contributo a una platea di potenziali beneficiari tra i 15 e i 20.000 nuclei familiari.

Per avere accesso al contributo è necessario essere in possesso di alcuni requisiti: la residenza nel Comune di Genova nel 2021; essere intestatario dell’utenza Tari dell’alloggio di residenza e relative pertinenze a cui si riferisce il saldo 2021; essere in regola con il pagamento della Tari al 31 dicembre 2019; aver provveduto al pagamento dell’acconto Tari 2021; avere una certificazione Isee valida e riferita a tutti i componenti del nucleo non superiore ai 20.000 euro; essere residenti in un immobile non superiore ai 100 metri quadri. Sono escluse dal contributo le domande riferite a locali commerciali, abitazioni accatastate A1, A8 e A9 e immobili dove non si ha la residenza.

«Sono soddisfatto – spiega l’assessore al Bilancio Pietro Piciocchi – dell’intesa raggiunta dopo un fruttuoso lavoro di confronto con le parti sindacali. Abbiamo individuato un criterio di assegnazione del contributo con l’’obiettivo di intercettare i bisogni dei nuclei familiari in difficoltà perché o hanno perso il lavoro o si trovano in cassa a causa del Covid o di quei pensionati che si trovano in condizioni di precarietà economica. È una misura che si aggiunge al risultato, non semplice, raggiunto nei mesi scorsi, di sterilizzazione degli aumenti della Tari, e rappresenta una boccata d’ossigeno importante per migliaia di famiglie genovesi che oggi si trovano con problemi economici a causa del perdurare dell’emergenza pandemica».

«Siamo soddisfatti per l'intesa raggiunta con il Comune - dichiarano Igor Magni (segretario Cgil Genova), Marco Granara (responsabile Ast Cisl Genova) e Mario Ghini (segretario Uil Genova e Liguria) - in questo momento di forte disagio sociale, rivolgersi alle fasce più deboli con un sostegno economico che abbatta significativamente l’importo della tariffa, rappresenta un segnale forte di attenzione e di cura verso pensionati e famiglie - e concludono – ci attiveremo immediatamente per aiutare le persone che avranno bisogno nel richiedere il rimborso, dando tutte le informazioni necessarie attraverso le nostre sedi sindacali».

I beneficiari del contributo saranno individuati attraverso un apposito bando che verrà pubblicato entro la prima settimana di novembre: il fondo sarà ripartito attraverso due graduatorie separate, fino a esaurimento fondi disponibili. In caso di avanzo di risorse in una delle due graduatorie, i residui saranno impiegati nell’altra graduatoria, fino a esaurimento fondi. Entro la prima settimana di novembre verrà pubblicato il bando per l’accesso al contributo e successivamente verrà messo a disposizione il sistema per l’inserimento delle istanze.

Per gli utenti interessati sarà reso disponibile l’accesso al fascicolo del cittadino raggiungibile dal seguente link: https://smart.comune.genova.it/sezione/fascicolo-digitale-del-cittadino con le credenziali Spid o Cie che consentirà di compilare l’istanza in maniera semplice. Attraverso l’utilizzo di questo sistema sarà possibile recuperare direttamente il dato dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente); dopo l’inserimento dei dati all’istanza verrà assegnato un codice identificativo univoco che consentirà in ogni momento di consultate i dati inseriti.

Comunicato stampa

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