Dal presidio sotto Palazzo Tursi alla firma del verbale in poche ore. Nel pomeriggio di oggi è stato raggiunto l’accordo tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali sul futuro del sistema educativo 0-6, al termine dell’incontro tra la giunta del Comune di Genova e le sigle Fp Cgil, Cisl Fp Liguria, Uil Fpl insieme alla Rsu.
Al centro dell’intesa la conferma della natura pubblica del servizio e un cronoprogramma con scadenze precise. La prima data cerchiata in rosso è quella del 1° aprile 2026: da quel giorno partiranno le assunzioni dalle graduatorie vigenti, comprese quelle derivanti da procedure concorsuali non ancora concluse, per insegnanti ed educatrici, fino alla copertura del fabbisogno necessario per l’anno scolastico 2025-2026.
Un altro passaggio chiave riguarda il ricorso al terzo settore per sopperire alle carenze di organico: secondo quanto stabilito nel verbale, non oltre il 10 aprile terminerà l’utilizzo di cooperative per coprire le scoperture.
Entro marzo sarà invece avviato il confronto sull’offerta formativa 0-6 per l’anno 2026-2027 e sulla programmazione degli organici, comprese le coperture delle assenze per tutti i profili professionali. Sempre entro aprile è prevista l’attivazione della procedura di reclutamento di collaboratori scolastici a tempo indeterminato e la definizione del ruolo dei funzionari educativi e dei coordinatori pedagogici.
L’accordo affronta anche aspetti organizzativi e gestionali: assegnazione di budget per le minute spese e consegna delle forniture struttura per struttura, rafforzamento degli uffici amministrativi, definizione in sede sindacale dei criteri su turni e variazioni, oltre alla verifica della piena fruizione delle ferie da parte del personale.
Entro la fine dell’anno scolastico sarà inoltre definito il contingente di economi dietisti e avviato il percorso di reinternalizzazione dei controlli sulla ristorazione. Previsto anche un monitoraggio sulle condizioni del personale delle cooperative attivo nei servizi 0-6 e la costruzione di un sistema strutturato per l’assegnazione del sostegno educativo in corso d’anno.
Nel verbale si legge infine l’impegno dell’amministrazione ad attivare un tavolo permanente politico-sindacale, con monitoraggio periodico degli impegni assunti e la definizione di un cronoprogramma condiviso, per verificare passo dopo passo l’attuazione delle misure concordate.














