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Municipio Bassa Valbisagno | 19 novembre 2021, 14:50

Val Bisagno, al via l'iniziativa 'Appendiamo un nastro rosso'

Da oggi la Bassa Val Bisagno celebra il 25 novembre: il presidente del municipio Massimo Ferrante, in occasione della ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne’, invita a dare un segnale di sensibilità

Val Bisagno, al via l'iniziativa 'Appendiamo un nastro rosso'

Appendiamo un nastro rosso’. Questo l’invito da parte del presidente del Municipio III, Massimo Ferrante, che intende condividere questa celebrazione, anche quest’anno, con tutti i concittadini della Bassa Val Bisagno. Per la settimana dedicata a questa piaga ancora dilagante, che gli anni di pandemia stanno inasprendo, si pensa a un video che testimonierà come le persone siano sensibili e non indifferenti al fenomeno che colpisce anche il capoluogo ligure.

La ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’ è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i Governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a prevedere in quel giorno, diverse attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

Si intende per violenza contro le donne: “Qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”.

Sono passati 22 anni dall’istituzione di questa giornata ma il problema resta concreto. Da un report del 26 marzo scorso emerge che in Italia le donne vittime di omicidio volontario nel 2020 sono state 112; erano 111 nel 2019 e 133 nel 2018. Delle 111 vittime del 2019, 55 sono state uccise dal partner e 13 di loro dal partner che avevano lasciato; 25 da un familiare, le restanti 5 da un conoscente.

Nel 2019 le donne costituivano il 35% degli omicidi totali in Italia e, nel 2020, l’incidenza delle stesse si attesta al 45%. Il numero delle vittime è arrivato a 60, il più alto all’inizio dell’anno, con ben 10 di queste persone innocenti che hanno tragicamente perso la vita a gennaio: una sola, invece, ad agosto, il mese con l’unico caso singolo.

Anche Genova rientra nei Comuni dove si sono verificati i femminicidi e le donne uccise lo scorso anno sono state 4. Occorre tenere alta l’attenzione: “In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne - esorta allora il presidente Ferrante - al fine di sensibilizzare tutti su questo tragico fenomeno, il Municipio Bassa Val Bisagno nella settimana da venerdì 19 a venerdì 26 novembre invita tutte le sue concittadine e i suoi concittadini ad appendere un nastro rosso in posti visibili: strade, piazze, balconi, terrazze, ringhiere, alberi, panchine, pali della luce…”.

Si chiede, poi, di fotografare questa installazione (avendo cura di non inquadrare volti o altro che possa violare la privacy di terzi) e ad inviare la foto al Municipio, al seguente indirizzo email: municipio3manifestazioni@comune.genova.it. “Ogni cittadino potrà inviare massimo 3 foto. Con tutte le foto scattate verrà montato un breve video che sarà visibile sulle pagine social del Municipio”. Al termine della settimana si invitano i cittadini a rimuovere il nastro.

Rosa Cappato

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