Ogni martedì uno spazio per raccontare l’impegno, le storie e i volti di chi, ogni giorno, si mette al servizio degli altri: con la nuova rubrica 'Buone Azioni', vogliamo dare voce alle associazioni, alle cooperative sociali, ai gruppi di volontari e a tutti coloro che costruiscono solidarietà sul territorio, spesso lontano dai riflettori ma con un impatto concreto nella vita delle persone. La rubrica sarà un viaggio settimanale nel cuore del Terzo Settore, per conoscere chi fa la differenza e capire come ciascuno può contribuire, anche con un piccolo gesto.
Lo spazio occupato dal magazzino dell’associazione Non solo parole in via Tortosa a Marassi, è davvero ridotto: un ambiente piccolo nelle dimensioni, ma straordinariamente ricco di umanità. Qui i volontari raccolgono e distribuiscono vestiti, giocattoli, libri, accessori e generi alimentari, offrendo un sostegno concreto a circa 350 famiglie del territorio.
Fondata nel 2007 come evoluzione dell'attività di volontariato presso il centro d'ascolto Caritas da Miriam Kisilevsky, una cittadina londinese che ha fatto di Genova la sua casa da cinquant’anni, questa realtà conta oggi 27 soci: "Siamo quasi tutti pensionati, io per prima mi avvio ai settanta, ma tutti mettiamo ancora l’anima in quello che facciamo”, racconta, descrivendo una rete che va ben oltre il semplice assistenzialismo e ben oltre le belle parole.

Inizialmente, il traino dell’associazione fu il progetto "Facciamo girare i tappi", nato proprio nel 2007 per finanziare voucher lavorativi tramite la raccolta selettiva di plastica: "Volevamo creare un ponte, un’opportunità per chi aveva perso il lavoro, come le badanti rimaste sole dopo la scomparsa degli anziani assistiti. Quando però siamo arrivati a gestire 950 punti di raccolta, i volontari hanno dovuto fermarsi quando le normative sui rifiuti sono cambiate, rendendo il trasporto insostenibile".
Senza perdersi d'animo, però, l'associazione si è reinventata con il recupero dell'olio vegetale esausto presso i ristoratori: "È un circolo virtuoso: per ogni chilo raccolto, una quota va ai nostri progetti per le donne che fuggono dalla violenza - afferma -. Purtroppo questi casi sono troppi; cerchiamo di essere per loro una famiglia, non solo un ufficio dove sbrigare pratiche".
C’è poi lo spazio di via Tortosa, dove vengono raccolti principalmente indumenti (ma non solo): "Chiediamo che la roba arrivi dai donatori pulita e in ordine. Non siamo un centro di smaltimento; dobbiamo dare agli altri ciò che avremmo piacere di ricevere noi stessi". Tramite WhatsApp e i social, l'associazione coordina le necessità specifiche, come scarpe di determinati numeri, attivando una generosità praticamente immediata nel quartiere, pensata anche per evitare accumuli eccessivi di materiale fuori stagione. “Qui non ci si mette in fila, tutto avviene su appuntamento, soprattutto per una questione di privacy”. L'associazione fornisce latte per neonati e beni di prima necessità, lottando per evitare traumi ulteriori a famiglie già fragili. "Seguiamo anche persone che hanno alle spalle percorsi lunghi e complessi, offrendo non solo cibo, ma accompagnamento ai patronati o all'INPS per chi ha difficoltà linguistiche o burocratiche".
Accanto all’assistenza materiale, l’associazione ha attivato anche una collaborazione con il Ministero della Giustizia per l’inserimento di persone chiamate a svolgere lavori di pubblica utilità o percorsi riabilitativi alternativi alla detenzione. L’impegno si estende inoltre al Carcere di Marassi, per il quale vengono raccolti abiti maschili e libri destinati alla biblioteca dell’istituto penitenziario, con l’obiettivo di offrire dignità e strumenti culturali a chi sta scontando una pena. E quando il materiale estivo non trova collocazione sul territorio, nulla viene sprecato: gli indumenti vengono inviati verso missioni in Africa, dove possono essere riutilizzati.

Il lavoro di rete è immenso: l'associazione fa parte di Ricibo, dove più di novanta realtà si scambiano eccedenze alimentari e mobili. "Non potendo tenere mobili ingombranti in sede, usiamo le chat per farli transitare direttamente da chi dona a chi riceve", spiega la presidente.
Un tema che sta particolarmente a cuore all’associazone è la condizione degli anziani. "Molti si vergognano della loro situazione. Hanno lavorato una vita e ora, con la pensione minima, devono scegliere tra pagare l'affitto o fare la spesa”. Spesso sono i volontari ad andare da loro: "Gli anziani hanno una dignità estrema; dicono di stare bene anche quando non hanno nulla. Per questo portiamo noi le consegne a domicilio".
‘Non solo parole’ collabora anche con la Fondazione Anti usura per aiutare chi, nel tentativo di saldare debiti, finisce nella rete del gioco d’azzardo. "Si parla troppo poco dei danni della ludopatia; è un vaso di Pandora che distrugge le famiglie”. L'impegno si estende al decoro urbano con "Marassi Pulita". I volontari ridipingono muri e riparano muretti degradati, spesso danneggiati dopo le partite allo stadio Ferraris. "Vogliamo che chi viene qui per una partita rispetti il quartiere", dice Miriam, che lamenta però la mancanza di spazi adeguati e che coglie l’occasione per lanciare un appello: "Abbiamo chiesto una stanza in Villa Saredo, una struttura del '500 chiusa da tre anni. Ci dicono che non è agibile, ma poi viene usata come magazzino per altre associazioni. C'è bisogno di volontà politica per restituire questi spazi al volontariato locale".

L'impegno è grande, ma non mancano i momenti di gioia, come l'iniziativa del gelato e della pizza sospesa in collaborazione con gli esercenti locali. "Qualcuno critica dicendo che il gelato non è un bene primario, ma vedere un bambino che può finalmente scegliere il gusto che preferisce, come nel film di Willy Wonka, è un momento di normalità impagabile", spiega con un sorriso.
L'associazione è una famiglia estesa dove anche chi è in difficoltà contribuisce: anziane signore realizzano copertine per neonati ai ferri e persone disabili creano portamonete da materiali di recupero. "In questo modo si sentono utili, sanno che il loro lavoro serve a qualcuno”.
















