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Economia | 22 novembre 2021, 07:00

Neopatentati: consigli e soluzioni per risparmiare sull’assicurazione auto

Al giorno d’oggi esistono delle soluzioni che permettono di risparmiare: scopriamole insieme grazie a questa pratica guida

Neopatentati: consigli e soluzioni per risparmiare sull’assicurazione auto

Ormai non è certo un segreto: è risaputo che i neopatentati siano penalizzati nei primi anni e non solo per via delle limitazioni previste in fatto di cilindrata dell’auto e velocità massima raggiungibile alla guida. Il vero problema dei neopatentati è l’assicurazione, che ha dei costi nettamente superiori rispetto a quella di un qualsiasi altro automobilista e che può risultare spesso davvero insostenibile economicamente. Al giorno d’oggi esistono però delle soluzioni che permettono di risparmiare: scopriamole insieme.

Prima di tutto: informarsi a dovere

Prima di tutto, è importante informarsi a dovere e capire come funziona l’assicurazione per neopatentati, perché esistono delle formule specifiche pensate appositamente per questa categoria di automobilisti. Vale dunque la pena confrontare le varie opzioni proposte dalla compagnie assicurative ed oggi lo si può fare in pochi secondi grazie ai comparatori online. In questo modo si hanno le idee più chiare in merito alle possibilità disponibili per i neopatentati e si possono scegliere delle soluzioni ad hoc. Non tutti coloro che hanno appena conseguito la patente ad esempio hanno un’età inferiore ai 25 anni e questo è un dettaglio che può fare una grande differenza sul premio. I più giovani infatti provocano a livello statistico più incidenti e per tale ragione la maggior parte delle assicurazioni applica un sovraprezzo agli assicurati di età inferiore ai 25 anni.

RC Auto familiare: ereditare la classe di merito

Uno dei fattori maggiormente penalizzanti per i neopatentati riguarda la classe di merito che viene attribuita loro in automatico dalla compagnia assicurativa ed è quella più costosa. Con il passare degli anni, chi non provoca sinistri ha la possibilità di salire di classe ma inizialmente il premio applicato è decisamente svantaggioso per i neopatentati. Fortunatamente però, si può optare per la RC Auto familiare, introdotta inizialmente dal Decreto Bersani e recentemente rinnovata. Scegliendo tale opzione, il neopatentato può ereditare la classe di merito di un componente del proprio nucleo familiare. Se dunque ad esempio il padre non ha provocato sinistri negli ultimi 5 anni, gli viene attribuita la sua classe di merito e paga un premio decisamente più basso.

Utilizzare l’auto intestata ad un familiare con la formula di guida libera

Un’altra opzione che vale la pena prendere in considerazione è quella di non acquistare subito una nuova auto ma utilizzare il veicolo di un genitore o di un parente. Se l’assicurazione prevede la formula di guida libera, chiunque ha la possibilità di usare l’auto e la copertura viene estesa a tutti, compreso il neopatentato. Al giorno d’oggi sono diversi i giovani che scelgono tale soluzione, anche perché non tutti hanno la possibilità di acquistare un veicolo nuovo non appena presa la patente. È tuttavia importante ricordare che tra le limitazioni previste per i neopatentati vi è anche quella relativa alla cilindrata del veicolo. Se l’auto del genitore che si intende utilizzare ha una potenza massima pari o superiore a 70 kW (e quindi 95 cavalli) è un problema, in quanto il neopatentato non la può guidare. Bisogna dunque prestare attenzione a questo dettaglio prima di scegliere tale opzione.

Richy Garino

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