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Attualità | 22 luglio 2025, 14:34

Navebus, Amt non paga la cooperativa. Robotti: “Al lavoro per risolvere la situazione”

La situazione del trasporto pubblico ricade anche su Liguria Via Mare che gestisce il collegamento via mare tra il centro città e il ponente. Dai banchi della minoranza: “Servizio fondamentale per scoprire le eccellenze del ponente genovese”

Navebus, Amt non paga la cooperativa. Robotti: “Al lavoro per risolvere la situazione”

Spettanze non liquidate che rischiano di ricadere sul servizio di collegamento tra il centro città e il ponente. Torna al centro dell’attenzione il Navebus, il servizio di collegamento via mare dal 2007 inserito all’interno del sistema del trasporto pubblico locale.

A porre l’accento sulla situazione è il gruppo consiliare Vince Genova: “Vengono realizzate due corse di mattina, due a pranzo e due la sera. Nel fine settimana sono ridotte. Nonostante il servizio, Amt non liquida le spettanze a Liguria Via Mare, la cooperativa che gestisce il servizio. Questo genera sofferenza ed è necessario risolvere la situazione nel più breve tempo possibile”.

Tra idee e progetti che prevedono imbarcazioni ad alimentazione elettrica o suggestivi collegamenti ‘alla veneziana’, la richiesta della minoranza è quella di sfruttare appieno i collegamenti via mare, andando a valorizzare anche le meraviglie storico architettoniche del ponente genovese. “C’è un contratto quadro, che è giunto a scadenza - ha spiegato l’assessore alla Mobilità Robotti - Amt sta predisponendo la documentazione per rinnovarlo e per indire una nuova gara. Dal 2024 Navebus risulta coperto per centomila euro e per 13mila chilometri di percorso da Regione Liguria; la restante parte, 17.352km è finanziata da città metropolitana con 56.914 euro più iva”.

Rispetto al progetto, stando anche a quanto si è letto sui giornali, Robotti ribadisce che sarebbe già stato predisposto un primo finanziamento da città metropolitana ancora in fase embrionale. “Il servizio Navebus è un servizio che da un lato risponde alle esigenze dei cittadini che si spostano nell’attuale percorso, ma era molto utilizzato dai turisti che, pagando un biglietto dell’autobus, si trovano a fare un giro del porto e vedere la città da fuori”.

Sulla questione economica, l’assessore ribadisce: "In questo momento non sono a conoscenza della situazione di sofferenza. Siamo mpegnati nell’affrontare la situazione Amt e non mi sorprende il fatto che ci sia questo creditore, siamo al lavoro per affrontare e risolvere la situazione e garantire quel fornitore come ideale”.

Isabella Rizzitano

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