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Sport | 01 dicembre 2021, 22:42

Troppo Milan per un modesto Genoa. Ibra apre le danze, doppio Messias le chiude: 0-3

Rossoblu che subiscono dopo soli dieci minuti la rete della punta svedese. Tra fine primo tempo e inizio ripresa poi tocca al brasiliano

Foto di Gabriele Siri

Foto di Gabriele Siri

Dura appena dieci minuti il Genoa della prima di Shevchenko nelle vesti si allenatore da avversario del Milan, che dopo due turni di stop in campionato torna a esaltarsi sotto i riflettori come fu nella notte di Champions di Madrid e lascia i rossoblu al terzultimo posto della classifica.

Una sconfitta più pesante per il morale di quanto non sia per la classifica, con le distanze in coda invariate al termine di questo turno infrasettimanale.

E pensare che dopo appena pochi minuti un infortunio costringe i meneghini a dover fare a meno di uno dei due perni difensivi, con Kjaer costretto a uscire in barella. Ma è un infortunio nel posizionamento della barriera ad aprire le strade al vantaggio di Ibrahimovic e compagni al 10' grazie alla punizione dello svedese.  

Un peso, quello della punta rossonera, che si fa sentire in ogni manovra offensiva del Milan e la cui mancanza è evidente per i Grifoni, nonostante un generoso Flavio Jr. Bianchi. Tant'è che l'unica conclusione pericolosa nel primo parziale arriva al 27' grazie a un'iniziativa individuale di Rovella che, accentrandosi, calcia dalla distanza mandando la palla alta sopra la traversa.

Non è abbastanza per mettere paura al Diavolo che, dopo un paio di conclusioni controllate dal portiere genoano Sirigu di Messias prima e Brahim Diaz poi, trova il raddoppio in pieno recupero con un colpo di testa del brasiliano ex Crotone.

Ed è sempre il numero trenta rossonero a chiudere virtualmente i giochi al quarto d'ora della ripresa con un'azione avvolgente da manuale, dopo due sussulti in avvio firmati Ekuban, prima con un colpo di testa e poi con un tiro defilato che impegnano senza troppe pretese un abilissimo Maignan. Estremo difensore francese attento a strozzare nella gola del neo entrato Portanova al 34' la gioia per il suo primo gol personale con un lob dalla lunghissima distanza.

Ora per mister Shevchenko la dura trasferta dello Juventus Stadium, ma l'obbiettivo primario resta recuperare il maggior numero di infortunati possibili, perché tra meno di dieci giorni ad attendere il Vecchio Balordo c'è un certo derby.

FORMAZIONI

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden, Masiello (77' Bani), Vasquez; Ghiglione, Sturaro (45' Hernani), Badelj (61' Galdames), Rovella (77' Portanova), Cambiaso; Ekuban, Bianchi (61' Pandev).
A disposizione: Semper, Marchetti, Sabelli, Behrami, Biraschi, Buksa, Touré.
Allenatore: A. Shevchenko

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Kjaer (5' Gabbia - 45' Florenzi), Tomori, Hernandez; Tonali (76' Saelemaekers), Kessie; Messias, Krunic, Diaz (76' Bakayoko); Ibrahimovic (60' Pellegri).
A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo, Conti, Leao, Maldini.
Allenatore: S. Pioli

Arbitro: J. L. Sacchi di Macerata

Mattia Pastorino

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