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Cronaca | 02 dicembre 2021, 18:46

Ponte Morandi, i parenti dei defunti chiedono l'approvazione di una legge che tuteli le vittime dell'incuria dello Stato (FOTO e VIDEO)

"Vogliamo che qualcosa rimanga per il futuro, ci sembrava anche una cosa di buon senso per dare un valore positivo alla nostra tragedia", ha commentato la presidente del comitato Egle Possetti

Ponte Morandi, i parenti dei defunti chiedono l'approvazione di una legge che tuteli le vittime dell'incuria dello Stato (FOTO e VIDEO)

Il comitato dei parenti delle vittime del crollo del Ponte Morandi ha manifestato questa sera, prima di incontrare il prefetto Renato Franceschelli, per sensibilizzare il proseguimento dell'iter legislativo del disegno di legge da noi presentato dal titolo 'Norme a favore delle vittime dell'incuria nella gestione dei beni strumentali all'erogazione di servizi pubblici e di interesse economico generale.



"Il disegno di legge - ha detto Egle Possetti, presidente del comitato - istituisce la figura di vittime dell'incuria nell'utilizzo di beni e infrastrutture dello Stato, quindi se cadesse una scuola, tutte le infrastrutture dello Stato, perché si vuole far sì che lo Stato tuteli in modo approfondito i suoi cittadini, e quindi equipara le vittime del ponte Morandi e le future vittime alle vittime del terrorismo, alle vittime di altre fattispecie che in passato hanno avuto ristoro. Noi non abbiamo voluto specificatamente, forse sarebbe stato più semplice, avere un disegno ad hoc per la nostra tragedia, perché vogliamo che qualcosa rimanga per il futuro, ci sembrava anche una cosa di buon senso per dare un valore positivo alla nostra tragedia".

"Siamo qui perché vogliamo essere ascoltati come parenti delle vittime. - ha commentato Possetti - Al momento noi abbiamo visto un grande impegno degli inquirenti della magistratura, ma non abbiamo ricevuto la sufficiente attenzione per le nostre richieste da altre parti. Noi abbiamo questo disegno di legge che giace in parlamento da mesi, vengono approvate molte altre normative, alcune importanti e altre meno, noi vorremmo che fosse approvato prima della fine della legislatura, anche perché l'avevamo presentato a tutti i parlamentari liguri e piemontesi, che rappresentano le regioni più colpite come numero di vittime. Tutti, in maniera bipartisan erano favorevoli al disegno di legge, ma non riusciamo a capire come mai non vada avanti. Il nostro disegno di legge, in seguito a contatti successivi è stato rettificato per il passato, noi lo prevedevamo come retroattivo, ma invece abbiamo previsto che valga da prima del crollo del ponte Morandi in poi, in modo che ci sia una tutela per le eventuali vittime del futuro, noi stiamo cercando di lasciare qualcosa di positivo anche per gli altri, se sono tutti d'accordo approvino questo disegno di legge".

"Siamo qui per chiedere questo, - continua - anche perché sulla concessione nessuno ha ascoltato le nostre parole, su tante tematiche non siamo stati ascoltati, noi speriamo in una inversione di rotta, ma al momento vogliamo che questo sia un primo segnale, perché abbiamo visto che ci sono responsabilità diffuse, e lo Stato deve dare un segnale di cambiamento che al momento non abbiamo visto".

Francesco Li Noce

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